Rifornimenti illeciti con carta aziendale rubata
I Carabinieri della stazione di Novellara hanno denunciato tre persone. L'accusa è di indebito utilizzo di strumenti di pagamento. I fatti risalgono ai mesi di febbraio e marzo scorsi.
I tre, di età compresa tra i 30 e i 57 anni, avrebbero sottratto una carta prepagata aziendale. Con questa avrebbero effettuato numerosi rifornimenti di carburante in modo illecito. Il danno economico stimato supera i 1.600 euro.
Indagini partite dalla denuncia di un'officina meccanica
L'indagine è scaturita dalla denuncia del titolare di una società meccanica locale. L'uomo si era accorto di ammanchi sospetti. Aveva segnalato rifornimenti fraudolenti presso un distributore della zona.
Il gestore dell'impianto aveva notato una donna. La donna si presentava più volte, a volte accompagnata da altri due individui. Riempiva diverse taniche di benzina e gasolio. Le taniche venivano poi caricate su un fuoristrada.
Riconoscimento tramite videosorveglianza
I militari della stazione di Novellara hanno avviato subito le indagini. Hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza. L'analisi dei filmati ha permesso di identificare i presunti responsabili.
Nonostante la targa del fuoristrada non fosse visibile, le immagini erano nitide. I Carabinieri hanno riconosciuto senza ombra di dubbio tre persone. I tre risultavano già noti alle forze dell'ordine.
Denunciati alla Procura di Reggio Emilia
Le risultanze investigative hanno portato alla presunta responsabilità di due uomini e una donna. Sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia. L'accusa è di indebito utilizzo di strumenti di pagamento.
Gli indagati sono residenti in un comune della bassa reggiana. Il procedimento è ancora in fase di indagini preliminari. Ulteriori approfondimenti sono in corso per le valutazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.
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