La stagione 2026/27 del Teatro Alighieri di Ravenna promette un ricco calendario di opera e danza, con classici intramontabili e creazioni contemporanee. L'offerta include anche un omaggio a Lucio Dalla e spettacoli pensati per le famiglie.
Opera e danza al Teatro Alighieri
Il Teatro Alighieri di Ravenna svela il suo programma per la stagione 2026/27. L'offerta spazia tra opera e danza, con un totale di nove appuntamenti. La rassegna si svolgerà da dicembre ad aprile. Il nuovo direttore artistico, Emanuele Masi, ha curato un cartellone che unisce repertorio classico e proposte contemporanee. Sono previste anche iniziative dedicate alle famiglie e occasioni per approfondire l'esperienza teatrale.
Un inizio di stagione con balletti e omaggi
La stagione prenderà il via a dicembre con tre eventi speciali, non inclusi nell'abbonamento principale. Dal 4 al 6 dicembre, il Balletto dell'Opera di Tbilisi tornerà in scena con 'Il lago dei cigni'. La coreografia seguirà la tradizione di Marius Petipa e Lev Ivanov. Successivamente, il 16 dicembre, sarà rappresentata 'Le convenienze e inconvenienze teatrali' di Gaetano Donizetti. Questo spettacolo nasce dalla collaborazione con il Teatro Galli di Rimini e il Conservatorio Maderna - Lettimi. La regia sarà curata da Alfonso Antoniozzi, mentre la direzione d'orchestra spetterà a Paolo Manetti. Per concludere l'anno, il 22 e 23 dicembre andrà in scena 'L'anno che verrà'. Si tratta di un'opera-pop dedicata al compianto Lucio Dalla, con le sue canzoni come fulcro narrativo. Il libretto e la drammaturgia sono di Emanuele Aldrovandi, con la regia di Manuel Renga.
I grandi titoli lirici in abbonamento
Tre saranno i titoli d'opera inclusi nell'abbonamento. Il 15 e 17 gennaio, il palcoscenico ospiterà 'Pagliacci' di Leoncavallo. La regia sarà affidata a Gabriele Lavia, mentre Hossein Pishkar dirigerà l'Orchestra Cherubini. Sul palco, tra gli altri, brilleranno Gregory Kunde, Irina Lungu e Youngjun Park. A seguire, il 13 e 14 febbraio, sarà il turno di 'Death in Venice' di Benjamin Britten. L'opera si ispira all'omonima novella di Thomas Mann. La regia sarà di Rodula Gaitanou, con Daniel Smith alla guida dell'Orchestra I Pomeriggi Musicali. Il percorso operistico si chiuderà il 2 e 4 aprile con 'La Cenerentola' di Rossini. La regia sarà di Nicola Berloffa, con Giovanni Di Stefano sul podio della Cherubini. Il ruolo di Angelina sarà interpretato da Giuseppina Bridelli.
La danza protagonista con ensemble internazionali
Anche la danza avrà un ruolo di primo piano, con tre appuntamenti distinti. Il 20 e 21 febbraio, il Ballet Junior de Genève presenterà un trittico di coreografie firmate da Sharon Eyal e Gai Behar, Johan Inger e Hofesh Shechter. Successivamente, il 13 e 14 marzo, Aterballetto porterà in scena quattro lavori di coreografi di fama internazionale: Marcos Morau, Philippe Kratz, Angelin Preljocaj e Crystal Pite. Infine, dal 16 al 18 aprile, il collettivo romagnolo Dewey Dell sarà al centro di un progetto intitolato 'Corpo Comune'. Questa iniziativa è frutto della collaborazione tra Cantieri Danza, Ravenna Teatro, Teatro Alighieri e Teatro del Drago. Secondo il direttore Masi, i temi centrali della stagione includono 'identità, realtà e rappresentazione'. Questi fili conduttori si manifesteranno attraverso il metateatro di 'Pagliacci', la Venezia di Mann e Britten, e il confronto tra Dewey Dell e gli archetipi di 'Dido and Aeneas' e 'Le Sacre du printemps'.