L'innovativo progetto "Earth Sun Sky Cloud" del trombettista Rob Mazurek debutta in anteprima mondiale a Lido di Savio, Ravenna. L'evento esplora il paesaggio desertico texano attraverso musica, installazioni e performance.
Nuovo progetto musicale a Lido di Savio
Un evento musicale di rilievo attende gli appassionati di musica sperimentale. Il trombettista statunitense Rob Mazurek presenterà il suo ultimo lavoro. L'appuntamento è fissato per venerdì 3 aprile. La location scelta è Area Sismica. Questo evento segna la prima esecuzione assoluta di un nuovo progetto.
Il titolo del progetto è "Earth Sun Sky Cloud". All'interno di questo concept, Mazurek eseguirà per la prima volta dal vivo la composizione intitolata "The Desert Suite". L'artista americano torna così in Romagna. La sua precedente esibizione nel 2024, con la sua Exploding Star Orchestra, aveva registrato il tutto esaurito. In quell'occasione, il concerto si tenne presso il Teatro Bonci di Cesena.
È importante sottolineare un cambiamento logistico per Area Sismica. A partire dalla sua trentaseiesima stagione, le rassegne Musiche Extra-Ordinarie e Musica Inaudita hanno trovato una nuova sede. I concerti si svolgono ora presso Lupo. Si tratta di uno stabilimento balneare che include anche una sala concerti. La località è Lido di Savio, situata in provincia di Ravenna.
"The Desert Suite" in anteprima mondiale
La rassegna Musiche Extra-Ordinarie ospiterà questo evento speciale. L'appuntamento è per venerdì 3 aprile. L'orario di inizio è fissato per le 21:30. La sede è Lupo, a Lido di Savio (Ra). Il progetto è presentato sotto il nome di Rob Mazurek’s Earth Sun Sky Cloud. La composizione eseguita è The Desert Suite.
Questo concerto rappresenta una PRIMA MONDIALE. Il cast artistico è di altissimo livello. Rob Mazurek sarà alla cornetta e alle elettroniche. Al contrabbasso ci sarà Ingebrigt Håker Flaten. Le vibrazioni saranno affidate a Pasquale Mirra. La batteria sarà suonata da Gerald Cleaver.
Il progetto "Earth Sun Sky Cloud" di Rob Mazurek si configura come un'esperienza multidisciplinare. Non si tratta solo di musica, ma anche di installazioni immersive. L'opera esplora il paesaggio del deserto di Marfa, in Texas. Analizza anche l'ambiente cosmico circostante. Questo lavoro è stato sviluppato tra il 2024 e il 2025.
La creazione fonde diverse forme d'arte. Include scultura, luce, pittura e suono. L'ispirazione principale deriva dalla serie "Desert Encrypts" di Mazurek. Un'altra forte influenza è l'ambiente dello studio sperimentale di Marfa. L'artista ha cercato di catturare l'essenza di questo luogo unico.
Collaborazioni di alto profilo e influenze
Ad Area Sismica, Mazurek presenterà "The Desert Suite" dal vivo. Sarà accompagnato da musicisti di fama internazionale. Ingebrigt Håker Flaten al contrabbasso è un collaboratore di lunga data. Pasquale Mirra ai vibrafoni aggiunge una tessitura sonora unica. Gerald Cleaver alla batteria garantisce un ritmo potente e innovativo.
La composizione "The Desert Suite" nasce proprio dall'esperienza di "Earth Sun Sky Cloud". Quest'ultima opera esaminava il concetto di "trasferimento di energia". Tale trasferimento avviene quando il corpo umano interagisce con la luce solare nel deserto. Il concerto a Lido di Savio prosegue questa linea concettuale.
L'idea alla base del concerto riprende quella del precedente evento a Cesena. Anche quello fu presentato in prima mondiale. Nel 2024, il concerto al Teatro Bonci registrò il tutto esaurito. Questo successo testimonia l'interesse del pubblico per le proposte innovative di Mazurek.
Rob Mazurek è una figura di spicco nel panorama jazzistico contemporaneo. La sua influenza va oltre i confini del genere. Oltre alla sua acclamata Exploding Star Orchestra, ha partecipato a numerosi altri progetti. Tra questi si ricordano Chicago Underground, Sao Paulo Underground, Immortal Birds Bright Wings e Isotope 217.
La sua versatilità lo ha portato a collaborare con artisti di calibro mondiale. Tra i nomi illustri che hanno condiviso progetti con lui figurano Tortoise, Jim O’Rourke, Pharoah Sanders e Bill Dixon. Il suo lavoro è caratterizzato da un profondo interesse per la musica moderna. Non si limita alla tradizione jazzistica, ma esplora nuove frontiere sonore.
I musicisti che affiancano Mazurek
Ingebrigt Håker Flaten è un contrabbassista norvegese molto richiesto. Nato nel 1971, è anche leader e compositore. Ha partecipato a innumerevoli progetti musicali. La sua carriera spazia dal jazz creativo a linguaggi musicali diversi. È stato fondatore del quintetto Atomic. Ha fatto parte del celebre trio The Thing, insieme a Mats Gustafsson e Paal Nilssen-Love, scioltosi qualche anno fa.
Dopo aver vissuto a Chicago e poi ad Austin, Flaten ha esplorato nuove direzioni musicali. Ha fondato il gruppo texano-norvegese The Young Mothers. Questo ensemble mescola stili diversi, incluso l'hip-hop, creando un puzzle espressivo unico. Tornato in Europa, ha dato vita a (Exit) Knarr, un ottetto energico che include anche Mette Rasmussen al sax.
Pasquale Mirra è considerato uno dei vibrafonisti più interessanti sulla scena italiana e internazionale. La sua carriera è costellata di collaborazioni con grandi improvvisatori. Tra questi spiccano nomi come Michel Portal, Fred Frith, William Parker, Trilok Gurtu, Rob Mazurek, Hank Roberts, Nicole Mitchell, Ballakè Sissoko, Tristan Honsinger, Ernst Rijseger, Butch Morris, Lansiné Kouyaté, Jeff Parker e Micheal Blake.
Il suo talento è stato riconosciuto dalla critica. Dal 2013 al 2018 è stato nominato miglior vibrafonista italiano dalla rivista Jazz.it. Nel 2014 e 2015, è stato inserito tra i migliori musicisti dell'anno dalla rivista Musica Jazz. Dal 2008 collabora stabilmente con il percussionista americano Hamid Drake. Insieme hanno partecipato a numerosi festival in America ed Europa. Mirra fa anche parte del gruppo The Crossing, guidato da Enzo Favata.
Gerald Cleaver è uno dei batteristi jazz più richiesti nel panorama attuale. La sua attività spazia dal jazz tradizionale all'avanguardia. Ha studiato con maestri come Victor Lewis e Marcus Belgrave. Successivamente, ha partecipato a gruppi di artisti del calibro di Roscoe Mitchell, Henry Threadgill, Tommy Flanagan ed Eddie Harris.
Sempre più attratto dalla libera improvvisazione, Cleaver ha fondato il trio Farmers by Nature. È entrato a far parte stabilmente di diversi ensemble. Tra questi si annoverano il Matthew Shipp Trio, Bigmouth, Prezens e Seabrook Trio. La sua presenza garantisce un apporto ritmico di altissimo livello.
Informazioni pratiche sull'evento
Il costo del biglietto d'ingresso è di 25 euro. È possibile acquistare i biglietti in prevendita sulla piattaforma oooh.events. Per ulteriori informazioni sull'evento e sulla programmazione di Area Sismica, è possibile consultare il sito web www.areasismica.it. Anche il sito www.lupobeach.com fornisce dettagli utili.
Per contatti diretti, è disponibile il numero di telefono 345-6638289. La sede dell'evento, Lupo, si trova in viale Romagna 323/H a Lido di Savio (Ra). L'appuntamento è un'occasione imperdibile per assistere a una prima mondiale di un artista di fama internazionale.
L'area di Lido di Savio, nel comune di Ravenna, offre un contesto suggestivo per questo tipo di eventi culturali. La vicinanza al mare e l'atmosfera rilassata dello stabilimento balneare Lupo creano un'ambientazione ideale per un'esperienza musicale immersiva. La provincia di Ravenna si conferma così un polo di attrazione per la musica d'avanguardia.
Questo evento si inserisce in un contesto più ampio di offerta culturale della regione. Area Sismica continua a proporre un cartellone di alto profilo. La scelta di ospitare una prima mondiale sottolinea l'importanza del progetto di Rob Mazurek. La sua capacità di fondere diverse discipline artistiche lo rende un punto di riferimento nel panorama contemporaneo.
La collaborazione tra artisti di diverse nazionalità e background musicali è un tratto distintivo della scena attuale. Mazurek, Flaten, Mirra e Cleaver rappresentano un ensemble di talenti eccezionali. La loro interazione sul palco promette uno spettacolo unico e indimenticabile. L'esplorazione del paesaggio sonoro e visivo del deserto texano offre spunti di riflessione profondi.
L'esperienza di "Earth Sun Sky Cloud", con la sua attenzione al trasferimento di energia e all'interazione con l'ambiente, si traduce in una performance che va oltre il semplice ascolto. Si tratta di un invito a percepire la musica in modo più ampio, coinvolgendo tutti i sensi. La prima mondiale di "The Desert Suite" è un appuntamento da non perdere per chi cerca esperienze artistiche innovative.