Ravenna ospiterà la seconda edizione del festival 'Deportibus' dal 21 al 23 maggio. L'evento, dedicato alla portualità, presenterà oltre 30 appuntamenti tra conferenze, interviste e spettacoli, con un focus su innovazione e transizione energetica.
Il festival 'Deportibus' anima Ravenna
La città di Ravenna si prepara ad accogliere la seconda edizione di "Deportibus - Il Festival dei porti che collegano il mondo". L'evento si svolgerà dal 21 al 23 maggio. Questa manifestazione celebra il mondo della portualità. Ravenna è stata recentemente riconosciuta come prima Capitale italiana del Mare. Il festival offrirà un ricco programma. Sono previsti più di 30 appuntamenti. Questi includeranno tavole rotonde, conferenze, interviste e spettacoli. L'iniziativa mira a esplorare le connessioni globali attraverso i porti.
Promotori e obiettivi dell'evento
L'organizzazione di "Deportibus" è promossa dall'Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrosettentrionale. Collaborano attivamente la Regione Emilia-Romagna, la Provincia e il Comune di Ravenna. La gestione operativa è affidata a Italian Blue Growth. Il presidente dell'Autorità portuale, Francesco Benevolo, ha espresso grande entusiasmo. Ha sottolineato l'importanza dell'evento in un periodo di crescita per il porto di Ravenna. Nel 2025, infatti, sono state superate le 28 milioni di tonnellate movimentate. I dati di aprile mostrano una crescita del 30% rispetto all'anno precedente. Benevolo ha presentato la tre giorni insieme al presidente della Regione, Michele de Pascale, e al sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni. La presentazione si è tenuta in Regione Emilia-Romagna.
Temi chiave e partecipanti di rilievo
Il festival affronterà temi cruciali per il futuro dei porti. Tra questi spiccano la transizione energetica e l'innovazione tecnologica. Si discuterà anche della riforma del sistema portuale. Il relativo disegno di legge è attualmente in discussione alle Camere. L'inaugurazione è fissata per il 21 maggio alle ore 9:30. L'evento si terrà presso le Artificerie Almagià. Alla cerimonia di apertura parteciperà anche il viceministro delle Infrastrutture e Trasporti, Edoardo Rixi. La sua presenza sottolinea l'importanza nazionale dell'evento. Saranno presenti numerose figure istituzionali e del settore.
Programma: connessioni e impronte
Il programma del festival è suddiviso in due aree principali. La prima è denominata 'Connessioni'. Questa sezione è dedicata al confronto tecnico e istituzionale. Vi parteciperanno ministri, amministratori delegati e vertici dei Corpi militari. La seconda area è 'Impronte'. Questa parte del festival prevede visite guidate, laboratori e mostre. Queste attività mirano a coinvolgere il pubblico in modo interattivo. Il 22 maggio, alle ore 22:00, si esibirà il violinista Olen Cesari. Si presenterà con la sua International Clandestine Orchestra presso il teatro di Tradizione Dante Alighieri. La conclusione del festival è prevista per la serata del 23 maggio. Si svolgerà in Darsena. Il gran finale includerà uno spettacolo di droni luminosi. Ci saranno anche fuochi d'artificio. A seguire, si terrà il concerto dell'Orchestra La Corelli. L'orchestra sarà diretta dal Maestro Jacopo Rivani. Un evento conclusivo ricco di suggestioni visive e musicali.