Condividi
AD: article-top (horizontal)

Il sindaco di Ravenna ha incontrato residenti e commercianti del quartiere Farini per illustrare i nuovi progetti. L'obiettivo è migliorare la sicurezza e riqualificare l'area dopo un recente blitz antidroga. Sono previsti interventi urbanistici, potenziamento dell'illuminazione e l'introduzione di un'unità di strada.

Nuovi progetti per il quartiere Farini

Il sindaco Alessandro Barattoni ha tenuto un incontro nel quartiere Farini. L'evento, organizzato con CittAttiva, ha visto la partecipazione di residenti e commercianti. Erano presenti anche il comandante della Polizia locale, Andrea Giacomini, e l'assessora alle Politiche per la salute, Roberta Mazzoni. L'incontro si è concentrato sull'evoluzione del quartiere e sulle problematiche sollevate. Particolare attenzione è stata dedicata al degrado e allo spaccio di stupefacenti. Questi temi sono culminati in un'operazione di polizia denominata «Smoke Corner» a febbraio.

Il primo cittadino ha dichiarato: «Abbiamo pensato a una serie di azioni integrate». Questi interventi mirano a risolvere problemi immediati e a pianificare soluzioni a medio e lungo termine. Le azioni riguardano sia l'urbanistica che la sicurezza. Il Comune ha lavorato a stretto contatto con la Prefettura. L'obiettivo è garantire il controllo e il presidio della zona. Tutte le forze dell'ordine contribuiscono all'ordine pubblico. La Polizia locale è sempre a disposizione per svolgere il proprio ruolo.

Unità di strada per il sostegno

Dal mese di marzo è attivo un nuovo servizio: l'unità di strada. Il Comune ha affidato questo progetto a Villaggio Globale. L'assessora Roberta Mazzoni ha spiegato che si tratta di un'iniziativa sperimentale. La durata prevista è di sei mesi. L'unità di strada è un dispositivo previsto dalla Regione e dal Piano Povertà. È composta da un team di professionisti. Tra questi ci sono educatori, mediatori ed esperti di immigrazione.

Il progetto prevede uscite serali. Lo scopo principale è avvicinare le persone in difficoltà nella zona. Si vuole aiutarle a prendere consapevolezza della loro situazione. Vengono poi indirizzate verso i servizi offerti dal Comune e dalle associazioni. Questi servizi includono pasti caldi, docce e accoglienza notturna. È prevista anche la possibilità di seguire corsi di italiano. A marzo sono state effettuate circa dieci uscite. I primi risultati sembrano positivi.

Verifiche e interventi futuri

L'assessora Mazzoni ha sottolineato l'importanza di valutare l'efficacia di ogni intervento. «Ci riserviamo, ogni mese, di condurre le dovute verifiche», ha affermato. Non esistono soluzioni preconfezionate. Ci sono ipotesi da testare per valutarne gli effetti. L'estate sarà un periodo cruciale. Il parco vicino alla stazione diventerà più frequentato. L'amministrazione si farà trovare pronta ad ascoltare le esigenze.

In ambito urbanistico, si sta studiando un piano generale. Questo piano integrerà mobilità e accesso al centro storico. Dopo il rifacimento di Piazza Mameli, si prevede un collegamento. Questo collegamento unirà il parcheggio di via Beatrice Alighieri con un percorso ciclabile lungo via Carducci fino alla stazione. Gli interventi nell'area sono diversi. Includono lavori strutturali in collaborazione con altri enti. Il 15 dicembre è stato presentato il restyling della stazione. Questo progetto, realizzato con Regione e Rfi, è costato 15 milioni di euro. La stazione ora è più accessibile e meglio illuminata. Presto riaprirà un'aula al primo piano e la velostazione al piano terra.

Sicurezza e riqualificazione

Entro la fine di aprile verranno installati i cancelli per le porte degli ascensori del sottopasso. Questo renderà gli ascensori più sicuri e ne ripristinerà l'uso. Spesso sono stati oggetto di vandalismi in passato. Una volta ripristinati gli ascensori, si potenzierà l'illuminazione all'imbocco del sottopasso con Piazzale Aldo Moro. Saranno inoltre installate nuove telecamere. Successivamente, si procederà con la recinzione dell'area. I fondi per questo intervento sono stati stanziati nel bilancio del 2026. I lavori saranno affidati quest'anno. La recinzione permetterà la chiusura del sottopasso.

Per quanto riguarda lo studentato, il cantiere è in corso. È coordinato dalla Fondazione Flaminia. La conclusione è prevista per il 2027. Sarà pronto per accogliere gli studenti nell'autunno del prossimo anno. L'amministrazione comunale si impegna a migliorare la qualità della vita nel quartiere Farini. Gli interventi mirano a creare un ambiente più sicuro e vivibile per tutti i cittadini.

AD: article-bottom (horizontal)