Un giovane è stato arrestato nel Lughese, Ravenna, dopo aver condiviso sui social un video in cui brandiva una pistola modificata. Le perquisizioni hanno portato al ritrovamento di droga e munizioni, culminando in misure cautelari.
Giovane arrestato per possesso di arma modificata
Un 20enne di origine tunisina è stato fermato dai carabinieri nel Lughese, provincia di Ravenna. Il fermo è avvenuto dopo la diffusione sui social network di un filmato. In questo video, il giovane veniva ripreso mentre maneggiava una pistola all'interno della propria abitazione. L'arma, inizialmente identificata come giocattolo, presentava modifiche sostanziali.
L'intervento è stato eseguito dai militari della Stazione di San Lorenzo di Lugo. Hanno ricevuto supporto dai colleghi della stazione di Conselice. L'arresto è avvenuto lo scorso sabato. Le autorità sono intervenute prontamente dopo aver visionato il materiale diffuso online.
Scoperta di droga e munizioni durante la perquisizione
La perquisizione personale e domiciliare ha rivelato ulteriori elementi di rilievo. I carabinieri hanno rinvenuto circa 27 grammi di hashish. La sostanza stupefacente era già suddivisa in 12 dosi pronte per lo spaccio. Oltre alla droga, è stata recuperata la pistola mostrata nel video.
Sono state trovate anche 56 cartucce calibro 22 Winchester. L'arma, sebbene originariamente una pistola giocattolo, era stata alterata. Le modifiche includevano la rimozione del tappo rosso. Era stata anche ostruita la canna. Il tamburo era stato lavorato per permettere l'inserimento e lo sparo di munizioni reali.
Il possesso di tali munizioni e la modifica dell'arma sono avvenuti senza alcuna autorizzazione. Tutti i materiali rinvenuti sono stati sottoposti a sequestro. Le indagini proseguono per accertare eventuali collegamenti con altre attività illecite.
Provvedimenti giudiziari per il 20enne
Su disposizione del Pubblico Ministero di turno, Francesco Coco, il 20enne è stato posto agli arresti domiciliari. La misura è stata disposta in attesa degli sviluppi processuali. Successivamente, in Tribunale a Ravenna, si è tenuta la convalida dell'arresto.
Il Giudice ha confermato la misura cautelare. Al giovane è stato imposto l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Questa misura restrittiva è stata applicata nella tarda mattinata. Le autorità continuano a monitorare la situazione nel Lughese per garantire la sicurezza pubblica.