Cronaca

Ravenna: capitale educazione finanziaria, al via "Conoscere la Borsa"

21 marzo 2026, 09:21 6 min di lettura
Ravenna: capitale educazione finanziaria, al via "Conoscere la Borsa" Immagine da Wikimedia Commons Ravenna
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Ravenna diventa il fulcro nazionale dell'educazione finanziaria con il Meeting "Conoscere la Borsa" 2026. L'evento riunisce giovani da tutta Italia per promuovere la cultura economica nelle scuole.

Ravenna: Epicentro della Cultura Finanziaria Giovanile

La città di Ravenna si trasforma, per tre giorni, in un polo d'attrazione per l'educazione finanziaria. A partire da martedì, la metropoli romagnola ospita il prestigioso Meeting Nazionale di “Conoscere la Borsa” 2026. Questo evento rappresenta il culmine di un progetto ambizioso. È promosso congiuntamente dal Gruppo Europeo delle Casse di Risparmio e delle Banche Territoriali e da Acri. L'obiettivo primario è radicare la conoscenza finanziaria tra le nuove generazioni. Questo avviene attraverso un coinvolgimento diretto delle istituzioni scolastiche.

La cerimonia inaugurale è fissata per martedì alle 16:30. Si terrà nella suggestiva Sala Corelli del Teatro Alighieri. L'appuntamento vanta un'elevata caratura istituzionale. Sono attesi relatori di spicco nel panorama economico e bancario italiano. Tra questi figurano Giovanni Azzone, Presidente di Acri, e Antonio Patuelli, Presidente della Cassa di Ravenna e dell'Associazione Bancaria Italiana. Saranno presenti anche Stefano Lucchini, Presidente della Fondazione per l’Educazione Finanziaria ed al Risparmio, e Mirella Falconi Mazzotti, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna. La partecipazione delle massime autorità cittadine è confermata. Tra queste, il Sindaco Alessandro Barattoni, il Prefetto Raffaele Ricciardi e l'Arcivescovo Monsignor Lorenzo Ghizzoni.

Durante la serata di apertura, verranno celebrati i successi delle sedici scuole finaliste. Queste provengono da ogni regione d'Italia, testimoniando la pervasività del progetto. Da Cuneo a Salerno, da Gorizia a Fabriano, fino a Trento e Civitavecchia, le rappresentanze scolastiche coprono l'intero territorio nazionale. Questo risultato evidenzia la portata eccezionale del progetto. Non si limita ai confini italiani, ma si estende a livello internazionale. In totale, hanno partecipato alla competizione 1.116 squadre. Queste hanno gareggiato non solo tra loro, ma anche con istituti provenienti da Francia, Germania, Austria e Lussemburgo. La competizione si svolge in un contesto di scambio culturale e formativo.

Il Metodo Didattico: Simulare la Borsa per Imparare

Il meccanismo di partecipazione al concorso si distingue per la sua semplicità e al contempo per la sua efficacia didattica. Gli studenti intraprendono un percorso formativo che combina teoria e pratica. Ricevono lezioni teoriche impartite da docenti qualificati della Feduf (Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio). Successivamente, si cimentano in esercitazioni concrete. Queste si svolgono su una piattaforma digitale avanzata. Tale piattaforma simula fedelmente le transazioni di borsa. Utilizza quotazioni di mercato reali, offrendo un'esperienza immersiva. Ogni squadra gestisce un capitale virtuale di 50mila euro. Questo budget simulato permette ai giovani di apprendere direttamente sul campo i meccanismi complessi dei mercati finanziari. L'obiettivo è sviluppare competenze pratiche e una solida comprensione dei principi economici.

I team che dimostrano le migliori performance accedono alla fase finale nazionale. La squadra che ottiene il risultato assoluto più elevato si aggiudica un premio di prestigio. Vola a Bruxelles, nel mese di maggio, per partecipare alla finale europea. Questo rappresenta un'opportunità unica di confronto internazionale. L'Istituto Manfredi-Tanari di Bologna avrà l'onore di rappresentare la Cassa di Ravenna e la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna. Il team è composto da Carlotta Brunetti, Valeria Pacatovici, Catalin Cibotaru e Jacopo D’Errico. Sono guidati con competenza dalla loro docente, Claudia Pelliconi. La loro preparazione è frutto di un percorso didattico mirato.

La piattaforma digitale utilizzata per le simulazioni è uno strumento fondamentale. Permette di replicare le dinamiche di mercato in tempo reale. Gli studenti imparano a prendere decisioni di investimento strategiche. Valutano il rischio e il rendimento, comprendendo l'importanza della diversificazione. L'uso di un budget virtuale elimina le barriere economiche. Rende l'apprendimento accessibile a tutti. La competizione stimola l'interesse e la motivazione. Incoraggia la collaborazione all'interno dei gruppi. L'esperienza pratica è considerata più efficace della sola teoria. Prepara i giovani ad affrontare le sfide finanziarie future con maggiore consapevolezza. La Feduf gioca un ruolo cruciale nel fornire contenuti didattici di alta qualità. Assicura che gli studenti ricevano una formazione completa e aggiornata.

Un Programma Ricco tra Cultura e Finanza

Il programma della tre-giorni ravennate non si limita alla sola cerimonia di apertura. Le attività sono pensate per offrire un'esperienza completa ai giovani partecipanti. Mercoledì, gli studenti avranno l'opportunità di partecipare a un corso dedicato alla sicurezza digitale. Questo si terrà presso i suggestivi Chiostri Danteschi. La sicurezza online è un tema cruciale nell'era digitale. La comprensione dei rischi e delle strategie di protezione è fondamentale. Successivamente, è prevista una visita al Campus Universitario. Questo offre uno sguardo sul mondo accademico e sulle opportunità di studio futuro. Nel pomeriggio, i partecipanti potranno scoprire le bellezze di Ravenna attraverso un'esperienza innovativa. Parteciperanno al Silent Play. Si tratta di un tour guidato in cuffia. Le voci di poeti illustri come Byron e Dante li accompagneranno alla scoperta della città. Questa modalità di visita unisce cultura, storia e tecnologia. La giornata si concluderà con una visita ai Musei Byron e del Risorgimento. Questi luoghi custodiscono importanti testimonianze storiche e artistiche.

Giovedì sarà dedicato a un'ulteriore sessione formativa di alto livello. Il Vice Direttore Generale Vicario della Cassa di Ravenna, Alessandro Spadoni, terrà una lezione di educazione finanziaria. Affronterà temi chiave per la comprensione del sistema economico. Seguirà la sfida finale. Questa si svolgerà sulla popolare piattaforma Kahoot. La competizione interattiva metterà alla prova le conoscenze acquisite dagli studenti. Sarà un momento di divertimento e apprendimento. La scelta di Ravenna come sede dell'evento non è casuale. La Presidente della Fondazione, Mirella Falconi Mazzotti, spiega con entusiasmo le motivazioni. «Assieme a tutto il consiglio di amministrazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna abbiamo fortemente voluto organizzare qui l’evento finale di Conoscere la Borsa 2026», dichiara. La ragione principale risiede nella qualità del progetto. «Il progetto è straordinariamente bello ed efficace per diffondere nelle scuole la cultura e la conoscenza delle tematiche economiche e finanziarie».

La Presidente sottolinea anche il valore aggiunto che Ravenna offre ai giovani. «Siamo convinti che Ravenna sia per tutti questi giovani un’occasione straordinaria di approfondimento, oltre che economico, culturale, storico e didattico». La città rappresenta un contesto ideale per l'apprendimento. Offre stimoli che vanno oltre la finanza. L'impatto dell'evento sulla città è significativo. «Portare oltre cento persone a Ravenna da tutta Italia è un’esperienza bellissima». La soddisfazione è palpabile. «Presentare loro la bellezza della nostra città e la straordinaria accoglienza dei Chiostri Danteschi e dei Musei Byron e del Risorgimento ci ha riempito di orgoglio.» L'evento consolida il ruolo di Ravenna come centro di eccellenza per la formazione giovanile.

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