Il sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni, insiste sulla necessità di chiudere la piattaforma Eni Angela Angelina, situata al largo della costa. L'amministrazione si oppone al rinnovo della convenzione ministeriale, citando rischi legati all'innalzamento del mare e alla subsidenza.
Sindaco Barattoni: «Piattaforma Eni Angela Angelina da chiudere»
Il primo cittadino di Ravenna, Alessandro Barattoni, ha ribadito con forza la sua posizione. L'obiettivo è impedire il rinnovo della convenzione per la piattaforma Eni Angela Angelina. Questa struttura si trova di fronte alla costa ravennate. L'impegno è stato confermato durante un consiglio comunale.
La questione è emersa in risposta a un question time presentato da Lista per Ravenna. L'interrogazione riguardava il futuro della piattaforma di estrazione di gas. Barattoni ha ricordato che l'impianto è operativo da diverso tempo. Negli ultimi anni, ha evidenziato, le estrazioni dal sottosuolo sono diminuite.
Rischi ambientali e posizione del Comune
La vicinanza della piattaforma alla costa è il principale motivo di preoccupazione. La concessione attuale scade entro la fine dell'anno. Il sindaco ha sottolineato che il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase) non dovrebbe avviare alcun confronto con gli enti locali per una proroga. L'amministrazione comunale è determinata a evitare tale scenario.
Barattoni ha spiegato che la piattaforma «non può che essere considerata da chiudersi». Le ragioni addotte includono l'innalzamento del livello del mare. Si aggiungono i fenomeni di subsidenza, sia naturali che artificiali. Questi fattori rendono la sua permanenza in quel sito insostenibile.
Una visione energetica equilibrata
Il sindaco ha concluso affermando che l'amministrazione ha una visione chiara del panorama energetico. «Non ci è indifferente», ha dichiarato. L'amministrazione comunale non è contraria al gas, nemmeno quello presente nell'Adriatico. Tuttavia, la criticità risiede nella localizzazione di piattaforme così vicine alla costa.
La posizione del Comune di Ravenna mira a un equilibrio tra le esigenze energetiche e la salvaguardia ambientale. La chiusura della piattaforma Eni Angela Angelina è vista come un passo necessario per garantire la sicurezza del territorio costiero. La decisione finale spetta al ministero competente, ma l'opposizione locale è ferma.
Domande frequenti sulla piattaforma Eni Angela Angelina
Perché il sindaco di Ravenna chiede la chiusura della piattaforma Eni Angela Angelina?
Il sindaco Alessandro Barattoni chiede la chiusura della piattaforma Eni Angela Angelina a causa della sua vicinanza alla costa. I timori riguardano l'innalzamento del livello del mare e i fenomeni di subsidenza, che renderebbero la sua presenza rischiosa per il territorio.
Quando scade la concessione della piattaforma Eni Angela Angelina?
La concessione della piattaforma Eni Angela Angelina scade alla fine dell'anno. Il Comune di Ravenna si oppone attivamente a un suo rinnovo da parte del Ministero dell'Ambiente.