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A Ravenna, 30 alloggi popolari in via Missiroli sono stati completamente rinnovati. L'intervento, costato 1,7 milioni di euro, mira a migliorare l'efficienza energetica e la sicurezza degli immobili. Le chiavi sono state consegnate ai primi residenti.

Nuova vita per 30 alloggi popolari a Ravenna

La presidente di Acer Ravenna, Lina Taddei, e il sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni, hanno simbolicamente consegnato le chiavi. L'evento si è svolto lunedì presso il complesso di edilizia residenziale pubblica in via Missiroli, numeri 1-5-9, a Ravenna. Questo segna la conclusione di un significativo progetto di riqualificazione. L'ammodernamento degli edifici è stato definito un lavoro importante. L'obiettivo è anche l'efficientamento energetico degli immobili comunali. L'intervento si inserisce in una strategia più ampia. Questa mira a riqualificare e ampliare il patrimonio di edilizia pubblica. Si punta a ridurre i costi energetici per gli inquilini.

Un progetto da 1,7 milioni di euro

L'assessore Barattoni ha sottolineato l'importanza dell'opera. Ha evidenziato come questo progetto contribuisca a migliorare la vita dei cittadini. La presidente Taddei ha ringraziato gli uffici Acer e le ditte coinvolte. Ha definito i lavori frutto di un intenso sforzo collaborativo. L'intervento a Ravenna è il terzo completato da Acer. Questo rientra nel Piano Complementare al Pnrr. I lavori sono stati consegnati rispettando le tempistiche previste. Un risultato notevole, considerando le sfide affrontate. Tra queste, tre alluvioni, un fortunale e sette incendi. L'ultimo progetto simile a Faenza, in Via Ponte Romano, procede spedito.

Dettagli dell'intervento di riqualificazione

Il progetto è stato realizzato nell'ambito del programma «Sicuro, Verde e Sociale». Questa iniziativa rientra nel Piano Nazionale Complementare (Pnc) al Pnrr. Ha finanziato la riqualificazione dell'edilizia residenziale pubblica. L'intervento ha riguardato 30 alloggi. Il finanziamento totale ammonta a circa 1,7 milioni di euro. Di questi, 1,5 milioni provengono dal Pnc. I restanti circa 260mila euro sono stati stanziati dal Comune di Ravenna. L'esecutore dei lavori è stato il Consorzio Ciro Menotti. La sua consorziata R.G. ha curato l'esecuzione. Il progetto ha previsto un profondo rinnovamento energetico e strutturale. L'obiettivo primario è migliorare la qualità abitativa e la sicurezza degli immobili.

Miglioramenti energetici e strutturali

Sono stati effettuati interventi mirati all'efficienza energetica. Circa il 90% degli alloggi ha visto un miglioramento di almeno due classi energetiche. Questo si traduce in una significativa riduzione dei consumi. Aumenta anche il comfort abitativo per i residenti. Tra le opere principali figurano l'isolamento termico delle pareti. Sono stati sostituiti i vecchi serramenti con infissi ad alte prestazioni. Sono state installate nuove caldaie a condensazione. Parallelamente, sono stati eseguiti interventi di miglioramento sismico. Le strutture portanti e gli elementi di copertura sono stati rinforzati. Questo ha aumentato considerevolmente il livello di sicurezza degli edifici. La consegna delle chiavi simboleggia il ritorno alla piena fruibilità degli appartamenti. Segna l'inizio di una nuova fase per le famiglie assegnatarie. Potranno vivere in abitazioni più sicure, efficienti e confortevoli. L'intervento restituisce alla città un patrimonio edilizio pubblico rinnovato. Rispetta le normative vigenti e gli obiettivi di sostenibilità. Contribuisce al miglioramento della qualità urbana e sociale del territorio ravennate.