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Un giovane di 15 anni è stato arrestato a Ravenna per aver aggredito brutalmente un rifugiato somalo nella stazione ferroviaria. La vittima, 29 anni, versa in gravi condizioni. Le indagini proseguono per chiarire i motivi dell'aggressione.

Aggressione violenta nella stazione di Ravenna

Un grave episodio di violenza si è verificato nella stazione ferroviaria di Ravenna. Un ragazzo di soli 15 anni è stato fermato dalle forze dell'ordine. L'accusa è di tentato omicidio. L'aggressione è stata caratterizzata da estrema crudeltà e futili motivi. La vittima è un uomo di 29 anni. L'uomo è di origine somala e aveva ottenuto lo status di rifugiato in Italia. Le sue condizioni di salute sono attualmente critiche.

L'aggressione è avvenuta nella serata di sabato. La vittima è stata colpita ripetutamente con calci e pugni. L'attacco è proseguito anche quando l'uomo era a terra. Non mostrava più segni di coscienza. Questo dettaglio ha aggravato ulteriormente l'accusa nei confronti del minore. La violenza è stata descritta come efferata. La dinamica dei fatti è ancora al vaglio degli inquirenti.

Vittima in prognosi riservata, indagini in corso

Il 29enne somalo è stato trasportato d'urgenza all'ospedale. Attualmente è ricoverato nel reparto di prognosi riservata. La struttura ospedaliera è il 'Bufalini' di Cesena. Ha riportato un grave trauma cranico-facciale. I medici stanno facendo il possibile per salvargli la vita. La gravità delle ferite destava grande preoccupazione. La prognosi rimane riservata.

L'allarme è scattato poco dopo le 22. Alcuni testimoni presenti nella stazione hanno segnalato l'aggressione. Al momento dell'arrivo della Polizia Ferroviaria, il 15enne si era già allontanato. Una pattuglia è riuscita a intercettarlo poco dopo. Il giovane ha però tentato nuovamente la fuga. Le immagini delle telecamere di sorveglianza hanno poi ricostruito l'intera sequenza degli eventi.

Fermato 15enne con abiti compromettenti

Il sospettato, già noto alle forze dell'ordine per precedenti, è stato rintracciato il giorno seguente. La Squadra Mobile lo ha individuato presso la sua abitazione. Indossava ancora alcuni degli abiti ripresi dalle telecamere. Questi indumenti sono stati repertati. Sono in corso analisi per accertare eventuali tracce utili alle indagini.

In particolare, i pantaloni del giovane presentavano tracce ematiche. Sono stati rinvenuti a casa di un amico. Quest'ultimo avrebbe fornito al 15enne un cambio di vestiti. Anche questi indumenti sono stati sequestrati. Saranno analizzati dalla Polizia Scientifica. L'obiettivo è raccogliere prove concrete sull'aggressione.

Su disposizione della Procura per i minorenni di Bologna, il 15enne è stato condotto in un centro di prima accoglienza. La struttura si trova ad Ancona. Attende ora l'udienza di convalida del fermo. L'udienza è fissata per oggi. Al momento le ragioni dell'aggressione rimangono ignote. Sembra che i due non si conoscessero affatto. Questo rende l'episodio ancora più inquietante.

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