Cronaca

Pronto soccorso Ravenna: meno accessi nel 2025, crescono i Cau

15 marzo 2026, 20:20 2 min di lettura
Pronto soccorso Ravenna: meno accessi nel 2025, crescono i Cau Immagine generata con AI Ravenna
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Calo accessi pronto soccorso nel ravennate

Nel corso del 2025, i pronto soccorso delle province di Ravenna, Lugo e Faenza hanno visto una diminuzione complessiva degli accessi rispetto all'anno precedente. Questo trend positivo non indica un peggioramento dei servizi sanitari, ma piuttosto un'efficace integrazione della rete territoriale.

A Ravenna si è passati da 90.331 a 84.617 accessi, con un calo di circa 5.700 unità. Similmente, Lugo ha registrato un passaggio da 36.923 a 36.183 accessi, mentre Faenza da 37.212 a 36.094.

Cau: successo nella gestione delle basse complessità

La spiegazione principale di questa riduzione è da ricercarsi nel consolidamento dei Centri di Assistenza e Urgenza (Cau), dedicati ai casi a bassa complessità. Il Cau di Ravenna, operativo da gennaio 2024, e quelli di Lugo e Faenza, attivi da giugno dello stesso anno, stanno intercettando un numero crescente di pazienti.

Il calo maggiore si osserva nei codici di minore gravità. I codici bianchi, che rappresentano le urgenze meno serie, sono diminuiti del 2,5% a Ravenna, del 36,8% a Lugo e del 22,6% a Faenza. Anche i codici verdi, indicativi di condizioni poco urgenti, hanno mostrato una flessione: -11,9% a Ravenna, -7,6% a Lugo e -11,7% a Faenza.

Aumento urgenze differibili e criticità

L'andamento è diverso per i codici azzurri, che segnalano urgenze differibili. Si nota una lieve flessione a Ravenna (-3,2%), ma un incremento significativo a Lugo (+10,8%) e Faenza (+13,6%).

Le situazioni più gravi, escluse dall'ambito di competenza dei Cau, mostrano un aumento dei codici arancioni (urgenza reale) in tutti e tre gli ospedali (+4,8% a Ravenna e Faenza, +17,6% a Lugo). I codici rossi (emergenze critiche) restano invece stabili, con lievi variazioni: -0,5% a Ravenna, +0,4% a Lugo e -1,3% a Faenza.

I Cau come punto di riferimento territoriale

Parallelamente alla diminuzione degli accessi ai pronto soccorso, si registra una crescita del ruolo dei Cau. Nel 2025, il centro di Ravenna ha gestito 27.331 accessi, Lugo 23.110 e Faenza 18.902, per un totale di 69.343 prestazioni. Questi dati confermano la loro importanza come presidi sanitari per le urgenze non gravi.

La Regione Emilia-Romagna intende ulteriormente sviluppare questo modello, trasformando progressivamente i Cau in ambulatori delle Aggregazioni Funzionali Territoriali (Aft). Questo permetterà una maggiore integrazione con la medicina generale, rafforzando il ruolo di primo punto di riferimento per i cittadini con bisogni sanitari urgenti ma non critici.

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