Un fotografo di Ravenna è stato fermato dalla marina israeliana mentre partecipava a una spedizione umanitaria. La famiglia esprime forte preoccupazione per la sua sorte.
Attivisti fermati in acque internazionali
La spedizione umanitaria denominata Global Sumud Flotilla è stata intercettata. L'esercito israeliano ha fermato le imbarcazioni. L'operazione è avvenuta in acque internazionali. Si trovavano a circa 50 miglia da Creta.
La Flotilla era diretta verso la Palestina. L'obiettivo era portare aiuti al popolo palestinese. La marina israeliana ha sequestrato circa venti imbarcazioni. Centosettantacinque attivisti sono stati catturati.
Tra i fermati figurano 22 cittadini italiani. Alcuni di loro provengono dalla Romagna. La notizia ha suscitato reazioni immediate. Diverse manifestazioni di solidarietà si sono svolte.
Ravenna: Luca Gennari tra i fermati
Uno degli attivisti bloccati è Luca Gennari. Ha 42 anni ed è originario di Ravenna. Si era imbarcato a Catania. La sua professione è fotografo e direttore della fotografia.
La sua carriera vanta collaborazioni prestigiose. Ha lavorato per il National Geographic. Ha partecipato a diversi progetti cinematografici. La sua attività professionale è nota a livello internazionale.
La sorella di Luca, Veronica Gennari, ha espresso grande preoccupazione. È in contatto con la Farnesina per avere aggiornamenti. «Da mercoledì sera non abbiamo più notizie», ha dichiarato.
Familiari in attesa di notizie
La famiglia Gennari segue con apprensione gli sviluppi. «Seguiamo con apprensione l’evoluzione della situazione», ha affermato Veronica. Sperano nel rispetto dei diritti di Luca. «Non vediamo l’ora di poter parlare con lui», ha aggiunto.
La Farnesina ha confermato che Luca Gennari risulta tra gli italiani intercettati. La sua partenza era motivata dal desiderio di sostegno. Voleva portare aiuto al popolo palestinese.
Le informazioni disponibili sono quelle diffuse dalla stampa. La famiglia attende comunicazioni ufficiali. La preoccupazione cresce di ora in ora.
Chi è Luca Gennari
Luca Gennari ha completato gli studi a Ravenna. Ha frequentato il liceo scientifico Oriani. Durante gli anni scolastici, era attivo nel movimento studentesco. Successivamente, si è iscritto al Dams di Bologna.
Ha poi proseguito la sua formazione. Ha frequentato il Centro sperimentale di Cinematografia a Roma. I suoi lavori riflettono un forte interesse per le tematiche sociali. Si occupa di guerra, migrazioni e integrazione.
Tra le sue opere figura il documentario “Novorossiya”. Lo ha girato sul fronte ucraino di Donetsk. Insieme al regista Enrico Parenti. Il film documenta il conflitto precedente all'invasione russa del 2022.
Come direttore della fotografia, ha lavorato anche a “Un giorno, la notte”. Questo documentario del 2021 racconta la storia di un migrante dal Gambia. Arrivato in Italia via mare.