Fotografia paesaggistica: premiati i vincitori a Bologna
Mostra fotografica sui paesaggi emiliani
La Pinacoteca Nazionale di Bologna ospita fino al 29 marzo le 60 fotografie finaliste del concorso 'Sguardi sul paesaggio'. L'esposizione celebra i panorami tutelati dell'Emilia-Romagna, selezionati tra oltre 2.000 scatti pervenuti.
L'evento, inaugurato oggi, ha visto la premiazione dei vincitori che hanno saputo catturare l'essenza dei paesaggi regionali. La rassegna mira a valorizzare e promuovere la conoscenza del patrimonio naturale e culturale dell'Emilia-Romagna.
I vincitori del concorso fotografico
Il primo premio è stato assegnato a Marino Alessandrini di Sarsina per la sua opera 'Il rifugio dei giganti del bosco', un'immagine suggestiva dei boschi della Foresta di Campigna. Al secondo posto si è classificata Daniela Mencobello di Faenza con 'Sospeso tra acqua e cielo. Casone Donnabona al tramonto', che ritrae il Delta del Po.
Terzo classificato è Emanuele Caleffi di Luzzara, con 'L'algido lago avvolto nel caldo foliage', una veduta del Lago Pranda sull'Appennino reggiano. La giuria ha inoltre conferito sei menzioni speciali, riconoscendo ulteriori talenti e prospettive uniche sul territorio.
Un viaggio fotografico itinerante
Le 60 opere finaliste non si fermeranno a Bologna. A partire dal 2026, la mostra intraprenderà un tour itinerante che toccherà diverse sedi prestigiose in tutta la regione. Tra queste figurano la Biblioteca Malatestiana di Cesena, il Museo Nazionale di Ravenna, la Rocchetta Mattei di Grizzana Morandi, il Museo Casa Cervi di Gattatico, il Complesso Monumentale della Pilotta di Parma e il Palazzo Ducale di Sassuolo.
L'iniziativa, promossa dal Ministero della Cultura e dalla Regione Emilia-Romagna, rientra nel quadro dell'adeguamento del piano paesaggistico regionale al Codice dei Beni Culturali. L'obiettivo è sensibilizzare il pubblico sull'importanza della tutela paesaggistica attraverso il linguaggio universale della fotografia.