Cronaca

Potenza: Carabinieri arrestano due uomini per violenza di genere

23 marzo 2026, 12:11 4 min di lettura
Potenza: Carabinieri arrestano due uomini per violenza di genere Immagine generata con AI Rapolla
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I Carabinieri di Potenza hanno arrestato due uomini per gravi episodi di violenza di genere e maltrattamenti in famiglia. Gli interventi, attuati in Val d'Agri e nel Vulture-Melfese, hanno portato a misure cautelari per entrambi gli indagati.

Carabinieri Potenza: contrasto alla violenza di genere

L'attività di contrasto alla violenza di genere e ai maltrattamenti in famiglia prosegue senza sosta nel Potentino. Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Potenza ha intensificato gli sforzi per arginare questi reati.

Nelle ultime ore, i militari dell'Arma hanno condotto due operazioni distinte. Queste azioni hanno portato all'arresto di due uomini. Gli arresti sono avvenuti in diverse zone della provincia. Sono stati eseguiti in applicazione dei protocolli del cosiddetto “Codice Rosso”.

Questi interventi dimostrano l'impegno costante delle forze dell'ordine. La loro missione è proteggere le vittime e perseguire i responsabili. La violenza di genere rappresenta una piaga sociale che richiede attenzione e azione decisa.

Aggressione in Val d'Agri: arrestato figlio violento

In Val d'Agri, i Carabinieri della Stazione di Montemurro hanno agito tempestivamente. Hanno arrestato un giovane in flagranza di reato. L'uomo è accusato di aggressione e lesioni personali. La vittima è un suo familiare.

L'intervento è scattato nel tardo pomeriggio. Una segnalazione al Numero Unico di Emergenza 112 ha allertato i militari. Giunti sul posto, i Carabinieri hanno prestato i primi soccorsi. La donna era stata aggredita fisicamente dal figlio.

L'alterco è nato per futili motivi. La vittima ha riportato un trauma al volto. I sanitari dell'ospedale “San Pio da Pietrelcina” di Villa d'Agri l'hanno curata. Le ferite sono state giudicate guaribili in pochi giorni. L'indagato è stato posto agli arresti domiciliari dopo le formalità di rito.

Vulture-Melfese: uomo arrestato per stalking e possesso di coltello

Nel Vulture-Melfese, i Carabinieri della Compagnia di Melfi hanno effettuato un altro arresto. Un uomo del posto è ritenuto responsabile di atti persecutori. La vittima è la sua ex convivente.

L'operazione è scattata a seguito di una segnalazione al 112. L'episodio è avvenuto nella tarda serata di martedì scorso. L'uomo ha forzato il cancello d'ingresso dell'abitazione della donna. Ha tentato un'intrusione con un pretesto banale.

Il suo vero intento era riallacciare una relazione interrotta da anni. Si è allontanato poco prima dell'arrivo dei militari. Le ricerche sono state immediate. Le Stazioni di Barile e Rapolla, con il supporto del Nucleo Operativo e Radiomobile di Melfi, hanno avviato le operazioni.

È stata svolta un'intensa attività sul territorio. Si è ricostruito il percorso dell'uomo tra i comuni limitrofi. Il monitoraggio è proseguito senza interruzioni. La mattina seguente, l'uomo è stato individuato a Melfi.

Durante la perquisizione personale, è stato trovato in possesso di un coltello. L'arma è di genere vietato. È stata sottoposta a sequestro. Le indagini hanno confermato una serie di condotte reiterate. Queste erano rivolte contro la vittima nell'ultimo periodo.

L'uomo è stato dichiarato in stato di arresto. È stato tradotto presso la Casa Circondariale di Melfi. Attende ora le decisioni dell'Autorità Giudiziaria.

Misure cautelari e appello alla cittadinanza

Il Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) del Tribunale di Potenza ha convalidato gli arresti. Per entrambi gli indagati sono state disposte misure cautelari. Vige il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

Al primo arrestato è stato imposto il divieto di avvicinamento alla persona offesa. È prevista l'applicazione del braccialetto elettronico. Per il secondo, è stata disposta la custodia cautelare in carcere.

I vertici del Comando Provinciale dei Carabinieri di Potenza lanciano un appello. Esortano tutti i cittadini a contattare il 112 senza esitazione. Si invita a rivolgersi con fiducia alle Stazioni dei Carabinieri.

Queste stazioni sono presidi di sicurezza distribuiti capillarmente sul territorio. I militari sono appositamente formati. Garantiscono ascolto qualificato e sostegno. Intervengono con gli strumenti legali necessari per interrompere ogni forma di violenza o pericolo.

L'obiettivo è garantire protezione a chiunque si trovi in condizioni di vulnerabilità. La collaborazione dei cittadini è fondamentale per costruire una comunità più sicura.

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