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Animalisti chiedono lo stop ai fuochi d'artificio a Rapallo durante la festa patronale. La motivazione è la protezione di una colonia nidificante di airone cenerino, specie protetta. Si valuta un'azione legale in caso di mancato accoglimento.

Stop ai fuochi d'artificio a Rapallo

Le celebrazioni per la festa patronale a Rapallo, previste dall'1 al 3 luglio, potrebbero subire una modifica sostanziale. Una diffida formale è stata inviata al Comune. La richiesta è chiara: vietare gli spettacoli pirotecnici.

A promuovere l'iniziativa sono state due realtà attive nella tutela degli animali. Si tratta del comitato Torrente San Francesco per la fauna selvatica e della Task force animalista. La sindaca Elisabetta Ricci ha ricevuto la comunicazione ufficiale.

Protezione della fauna selvatica

La ragione principale dietro questa richiesta riguarda la presenza di una colonia nidificante di airone cenerino. Questa specie è protetta da normative specifiche. Le associazioni sottolineano la particolare vulnerabilità degli esemplari durante il periodo di nidificazione.

Le aree interessate dagli eventi, come il lungomare, il castello e piazza Martiri della Liberazione, ospitano questi uccelli. L'impatto dei fuochi d'artificio su di essi potrebbe essere devastante. Il rumore e le luci intense rappresentano un serio pericolo.

Richieste alternative e minacce legali

Oltre alla sospensione degli spettacoli pirotecnici, gli animalisti avanzano ulteriori proposte. Chiedono un parere tecnico-scientifico indipendente. Questo dovrebbe valutare gli effetti degli eventi sulla fauna locale. Le associazioni suggeriscono anche l'adozione di alternative a basso impatto ambientale.

Un esempio concreto fornito è uno spettacolo di droni. Questa opzione potrebbe garantire l'intrattenimento senza arrecare danno agli animali. Le associazioni si riservano di intraprendere azioni legali in caso di mancato riscontro. Potrebbero adire le autorità giudiziarie.

Verrà inoltre segnalata la situazione agli organi di vigilanza e controllo competenti. Le associazioni intendono anche esercitare il diritto di accesso agli atti amministrativi. Questo permetterà di visionare la documentazione relativa agli spettacoli previsti. La tutela della biodiversità è al centro della loro battaglia.

La festa patronale e le sue implicazioni

La festa patronale è un momento importante per la comunità di Rapallo. Tuttavia, le associazioni animaliste ritengono che non debba andare a discapito della fauna selvatica. La loro azione mira a sensibilizzare l'opinione pubblica e le istituzioni.

La specie dell'airone cenerino è un indicatore della salute ambientale. La sua protezione è fondamentale per l'ecosistema locale. Le associazioni sperano in un dialogo costruttivo con l'amministrazione comunale. L'obiettivo è trovare una soluzione che soddisfi entrambe le esigenze.

La decisione finale spetta ora alla sindaca Ricci e alla sua giunta. L'esito di questa diffida avrà ripercussioni sulla gestione degli eventi pubblici futuri. L'attenzione alla sostenibilità ambientale diventa sempre più un tema centrale.

Le associazioni ribadiscono la loro determinazione. Sono pronte a tutelare i diritti degli animali con ogni mezzo legale a loro disposizione. La questione solleva un dibattito più ampio sull'equilibrio tra tradizioni e rispetto per l'ambiente.