Incendio a Ponteranica: le fiamme in Val Braghizza
Un vasto incendio boschivo ha interessato nel pomeriggio di martedì 31 marzo la Val Braghizza, nel territorio comunale di Ponteranica. Le prime segnalazioni hanno allertato le autorità competenti, che hanno immediatamente coordinato le operazioni di spegnimento.
La zona colpita, nota per la sua ricchezza naturalistica, ha visto l'intervento tempestivo di diverse squadre di volontari specializzati nella lotta agli incendi boschivi. L'operazione è stata gestita dalla centrale dei vigili del fuoco di Curno, che ha mobilitato il personale necessario.
Intervento coordinato di volontari e mezzi aerei
Sul posto sono giunte le squadre di volontari provenienti da Ranica, Torre Boldone, Sorisole e Villa d’Almè. Un contingente di circa quindici volontari ha raggiunto l'area interessata dalle fiamme per iniziare le prime operazioni di contenimento.
La valutazione dell'estensione dell'incendio ha reso necessaria la richiesta di supporto aereo. I direttori delle operazioni di spegnimento, uno del Parco dei Colli e uno della Comunità montana della Val Seriana, hanno disposto l'impiego di un elicottero della Regione. Il mezzo aereo è decollato dalla base di Talamona per intervenire direttamente sul fronte del fuoco.
Approvvigionamento idrico e bonifica
Per garantire l'efficacia dell'intervento aereo, è stato attivato un sistema di approvvigionamento idrico dedicato. L'eliporto del Colle di Ranica, messo a disposizione dalla proprietà locale, è servito come punto strategico per il rifornimento dell'elicottero.
Una volta ridotta l'intensità delle fiamme grazie all'azione congiunta di terra e aria, i volontari hanno intrapreso le delicate fasi di bonifica. L'attività ha previsto il controllo meticoloso del perimetro dell'area bruciata, utilizzando soffiatori e pompe d'acqua per eliminare ogni residuo di brace e prevenire eventuali riaccensioni del fuoco.
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