Sodecia Raiano: cassa integrazione fino al 2026
Chiusura Sodecia Raiano: accordo ammortizzatori sociali
Lo stabilimento Sodecia di Raiano cesserà la sua attività produttiva alla fine del mese corrente. La notizia segna la conclusione di una lunga vertenza che ha coinvolto centinaia di famiglie nel territorio.
È stato siglato un accordo regionale per l'accesso alla cassa integrazione straordinaria per cessazione di attività. Questa misura garantirà un sostegno economico ai lavoratori fino al 31 dicembre 2026.
CGIL e lavoratori: una scelta difficile
La CGIL, inizialmente contraria alla dismissione e alla possibile delocalizzazione dello stabilimento in Abruzzo, ha infine sottoscritto l'accordo. La decisione è maturata su esplicita richiesta dei lavoratori, che hanno cercato la soluzione meno gravosa per le proprie famiglie di fronte alla chiusura imminente.
L'assessore regionale al Lavoro, Tiziana Magnacca, ha definito l'intesa «la soluzione meno dolorosa per tante famiglie». Ha inoltre sottolineato come l'accordo sia stato raggiunto dopo sei mesi di intense trattative, di fronte alla ferma volontà dell'azienda di abbandonare la sede di Raiano.
Contesto della vertenza Sodecia
La vertenza Sodecia ha rappresentato una delle crisi industriali più significative per l'area, mettendo a rischio numerosi posti di lavoro. La chiusura dello stabilimento di Raiano è il risultato di una decisione aziendale che non ha lasciato spazio a ripensamenti.
La cassa integrazione, pur rappresentando un sollievo temporaneo, evidenzia la necessità di trovare nuove prospettive occupazionali per i lavoratori coinvolti e per il tessuto economico della regione. Le trattative sono state complesse e hanno visto il coinvolgimento di diverse parti sociali e istituzionali.