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Un gruppo di amici di Sesto San Giovanni intraprende un viaggio in motorino fino in Abruzzo, rievocando un'avventura di 50 anni fa. L'impresa celebra l'amicizia e onora la memoria di un amico scomparso.

Rievocazione viaggio storico in motorino

Un'avventura motociclistica sta per prendere vita. Un gruppo di amici da Sesto San Giovanni si prepara a percorrere un tragitto di 1.470 chilometri. Il viaggio li porterà fino in Abruzzo, replicando un'impresa compiuta esattamente mezzo secolo fa. Questa volta, il viaggio assume un significato ancora più profondo.

L'idea originale nacque nel 1976, durante una conversazione al Bar Marino di viale Gramsci. L'entusiasmo per l'idea di un viaggio in motorino Ciao contagiò presto il gruppo. Inizialmente, solo Cesare possedeva il mezzo. Ben presto, però, il fratello e un amico acquistarono anch'essi un ciclomotore. La formazione iniziale comprendeva anche Gilberto, Michele ed Ernesto.

Anniversario e commemorazione speciale

Quest'anno si celebra il 50° anniversario del primo viaggio. Per onorare questa ricorrenza, il gruppo ha deciso di ripetere l'avventura. L'evento è dedicato anche alla memoria di Tony Capitanio, fratello di Cesare, scomparso nel 2020. La spedizione è stata quindi intitolata «50th Sesto San Giovanni-Raiano Memorial Tony Capitanio».

La partenza è prevista per il 2 giugno da Sesto San Giovanni. L'arrivo a Raiano, in provincia de L'Aquila, è fissato per il 6 giugno. Questo percorso rievoca un'epopea che ha segnato la storia dei viaggi su due ruote.

Un'impresa condivisa nel tempo

Dieci anni fa, nel 2014, l'impresa fu già replicata. Oltre ai fratelli Capitanio, originari di Raiano, parteciparono Stefano Galante e Nadia Pirone. Al quartetto si unì poi Ernesto Gaetani, già presente nella prima spedizione del 1976. Questo quintetto raggiunse Civitanova Marche in tempo per celebrare la locale sagra delle ciliegie.

Il viaggio del 1976 vide i partecipanti dormire nei sacchi a pelo. L'idea nacque quasi per gioco, ma si trasformò in un'avventura memorabile. La rievocazione di quest'anno promette emozioni simili, rafforzate dal legame di amicizia e dal ricordo di Tony.

Il fascino dei ciclomotori Ciao

I ciclomotori Ciao rappresentano un'icona del design italiano. Questi mezzi hanno accompagnato generazioni di giovani nelle loro prime avventure. La scelta di utilizzare proprio questi modelli sottolinea il desiderio di rivivere un'epoca specifica.

Il viaggio non è solo un'esplorazione geografica. È un tuffo nel passato, un modo per riscoprire il valore dell'amicizia e della condivisione. L'itinerario attraverso l'Italia centrale offre paesaggi suggestivi e incontri inaspettati.

Un evento che unisce generazioni

La commemorazione del 50° anniversario ha coinvolto anche le istituzioni locali. Dieci anni fa, durante la rievocazione, il gruppo fu accolto in piazza della Resistenza, sotto il municipio di Sesto San Giovanni. L'allora sindaco, Monica Chittò, partecipò alla celebrazione.

Questa nuova edizione promette di rafforzare ulteriormente i legami tra i partecipanti. Il viaggio in motorino diventa un simbolo di continuità e di affetto. L'obiettivo è creare nuovi ricordi, mantenendo viva la fiamma dell'avventura giovanile.

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