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La Sicilia presenta una copertura forestale molto bassa, attestandosi al 13,33%. L'indagine 'Foreste in Comune' rivela che solo pochi comuni raggiungono livelli significativi di boscosità, con il Messinese in evidenza.

Copertura forestale ridotta in Sicilia

La superficie coperta da boschi in Sicilia ammonta a 34.267 ettari. Questo dato si confronta con un'estensione totale dell'isola di oltre 2,58 milioni di ettari. Tale proporzione posiziona la Sicilia tra le regioni italiane con la minore presenza di aree forestali. L'indice di boscosità, calcolato come rapporto tra superficie forestale e totale, si ferma al 13,33%. Questo valore è significativamente inferiore alla soglia del 20%. Tale soglia è considerata indicativa di una presenza forestale rilevante sul territorio.

Questi dati provengono dall'indagine denominata «Foreste in Comune». Il Programma di valutazione degli schemi di certificazione forestale (Pefc) ha curato la realizzazione dello studio. L'elaborazione si è basata su informazioni provenienti da diverse fonti. Tra queste figurano il Sistema informatico nazionale delle foreste e delle filiere forestali. Sono state consultate anche la Carta forestale d'Italia e i sistemi cartografici regionali. Hanno contribuito anche banche dati dell'Unione nazionale Comuni comunità enti montane, Istat e ministeri competenti.

Analisi della diffusione del patrimonio forestale

L'obiettivo principale di questo lavoro di ricerca è analizzare come si distribuisce il patrimonio forestale nei comuni italiani. Si intende inoltre valutare il suo legame con lo sviluppo del territorio. Si esamina anche l'impatto sull'economia locale. La Sicilia rientra tra le aree del paese con una copertura forestale limitata. Sette comunità montane siciliane registrano un indice di boscosità inferiore al 20%. Questo dato è elevato se confrontato a livello nazionale. Sul territorio italiano, infatti, le comunità con questo basso indice sono 15. Di queste, sette si trovano in Sardegna e una nell'Appennino centrale.

La ricerca evidenzia come la presenza di aree boschive in queste comunità sia trascurabile. L'indagine mostra una distribuzione disomogenea dei boschi. Si osserva una maggiore concentrazione di verde soprattutto nella provincia di Messina. I comuni con un indice di boscosità elevato sono guidati da Caronia. Qui la superficie forestale raggiunge i 16.509 ettari, con un indice del 72,64%. Al secondo posto si trova Longi, con 2.597,94 ettari e un indice del 61,69%. Chiude il podio Casalvecchio Siculo, sempre nel Messinese, con 1.925,50 ettari e un indice del 57,27%.

Ruolo delle aree montane e comuni più estesi

Il rapporto sottolinea l'importanza delle aree montane. Esse rappresentano il cuore del patrimonio forestale siciliano. Esempi significativi di queste estese aree verdi includono i Nebrodi, le Madonie, i Peloritani, i Sicani e l'Etna. Questi rilievi montuosi ospitano la maggior parte delle foreste dell'isola.

Per quanto riguarda i comuni più estesi dell'isola, emergono dati differenti. Noto, nella provincia di Siracusa, presenta un indice di boscosità del 6,88%. Monreale, nel palermitano, registra un indice del 9,63%. Infine, Ragusa si attesta all'8,08%. Questi dati evidenziano una marcata differenza tra le aree montane e quelle pianeggianti o collinari più urbanizzate.

Fattori sociali ed economici legati alla boscosità

Secondo l'indagine, l'espansione delle aree boschive è strettamente legata a fattori di carattere sociale. Tra questi spiccano l'abbandono delle attività agricole. Si considerano anche lo spopolamento delle aree interne e la crisi delle colture tradizionali, come i castagneti. Questi fenomeni portano a una minore pressione antropica sul territorio, favorendo la ricolonizzazione naturale da parte della vegetazione forestale.

Lo studio offre anche un'analisi del livello di sviluppo economico delle comunità territoriali montane siciliane. Solo 4 delle 19 comunità montane analizzate presentano un PIL pro-capite medio superiore a 25.000 euro annui. L'intero Mezzogiorno mostra un'elevata incidenza di aree con forte specializzazione agricola. Per la montagna siciliana, questo dato riguarda 15 delle 19 comunità territoriali. Secondo l'analisi, questo può essere interpretato come un segnale di arretratezza delle economie locali. La dipendenza dall'agricoltura, spesso non sufficientemente redditizia, limita le opportunità di sviluppo.

Domande frequenti

Qual è l'indice di boscosità della Sicilia?
L'indice di boscosità della Sicilia è del 13,33%, con 34.267 ettari di bosco su oltre 2,58 milioni di ettari totali.

Quali sono i comuni siciliani con più boschi?
I comuni siciliani con l'indice di boscosità più elevato sono Caronia (72,64%), Longi (61,69%) e Casalvecchio Siculo (57,27%), tutti nella provincia di Messina.

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