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L'ASP di Ragusa è stata scelta da Agenas per un importante progetto di telemedicina. L'iniziativa, finanziata con 8 milioni di euro, mira ad assistere 3.500 anziani fragili in Sicilia, migliorando l'assistenza domiciliare e la prevenzione.

Telemedicina per anziani fragili a Ragusa

L'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, nota come Agenas, ha individuato l'Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa. Questa scelta riconosce l'eccellenza dell'ASP nel campo della telemedicina. Il progetto si rivolge specificamente ai cittadini anziani. Si tratta di persone con almeno ottant'anni di età. Questi pazienti soffrono inoltre di una o più patologie croniche.

La proposta avanzata dall'ASP di Ragusa ha ottenuto un punteggio elevato. Ha raggiunto 85 punti su un massimo di 90 nella graduatoria dell'Area sud. L'Azienda ha sottolineato come il progetto si collochi tra i migliori a livello nazionale. Questo risultato evidenzia la qualità e l'innovazione delle soluzioni proposte.

Un piano da 8 milioni per l'assistenza domiciliare

L'intervento complessivo prevede uno stanziamento di circa 8 milioni di euro. Questo finanziamento permetterà l'assistenza domiciliare di 3.500 persone. Il numero di pazienti da seguire è significativo. Rappresenta la maggior parte dei 5.000 assistiti assegnati alla regione Sicilia. L'obiettivo è rafforzare la cura direttamente a casa dei pazienti.

L'iniziativa rientra pienamente nella Missione 6 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). La sua finalità principale è promuovere strumenti innovativi. Si punta a migliorare la sanità preventiva e l'uso della telemedicina. Questi strumenti saranno impiegati nell'erogazione di prestazioni socio-sanitarie. L'attenzione è rivolta in particolare alla valenza sanitaria di tali prestazioni.

Obiettivi: prevenzione e contrasto all'isolamento

La sperimentazione avrà una durata di diciotto mesi. L'obiettivo è potenziare la presa in carico dei pazienti al proprio domicilio. Ciò avverrà attraverso l'utilizzo di avanzati strumenti di telemonitoraggio. Saranno impiegate anche tecniche di teleassistenza. Particolare enfasi sarà posta sulla prevenzione del deterioramento cognitivo. Si mira anche a migliorare l'aderenza ai trattamenti terapeutici.

Un altro aspetto cruciale è il contrasto all'isolamento sociale. Questo fenomeno colpisce spesso la popolazione anziana. La fase di progettazione e il coordinamento tecnico-operativo sono stati gestiti con competenza. Il responsabile è stato Massimo Iacono. Egli dirige l'Unità operativa complessa Servizio informatico e transizione digitale dell'ASP di Ragusa.

Un riconoscimento per l'innovazione sanitaria

Il Direttore Generale dell'ASP, Giuseppe Drago, ha espresso soddisfazione. «È un risultato di grande rilievo per l'azienda e per la sanità territoriale», ha dichiarato. Drago ha evidenziato come questo successo confermi la capacità dell'ASP. L'azienda dimostra di saper costruire programmi complessi. Questi programmi sono competitivi e rispondono a bisogni concreti. Si rivolgono in particolare alla popolazione più fragile.

La scelta di Agenas rappresenta un importante riconoscimento. Sottolinea l'impegno dell'ASP di Ragusa nell'innovazione. L'obiettivo è migliorare la qualità della vita degli anziani. Si punta a garantire un'assistenza più efficiente e personalizzata. L'uso della tecnologia è fondamentale in questo percorso.