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La Strada Statale 118 nei Sicani è in condizioni critiche a causa di cedimenti e frane. Michele Catanzaro del PD all'ARS chiede un piano di messa in sicurezza immediato per evitare l'isolamento dell'area.

Criticità della SS 118 nei Sicani

La viabilità nell'area dei Sicani è gravemente compromessa. La strada statale 118, arteria fondamentale per la zona, sta subendo continui disagi. Recenti cedimenti hanno aggravato una situazione già precaria. Questo peggiora la condizione di cittadini e imprese locali.

Michele Catanzaro, capogruppo del Partito Democratico all'Assemblea Regionale Siciliana (ARS), ha definito la situazione un'emergenza strutturale. La SS 118, nota come ‘Corleonese-Agrigentina’, è diventata un simbolo di problemi irrisolti. La sua condizione peggiora senza sosta.

Nuovi cedimenti e denunce del PD

Un recente cedimento del piano viario, in direzione Alessandria della Rocca, ha confermato i timori. Questo evento segue la chiusura del tratto tra Cianciana e Raffadali, al chilometro 113,100. Il Partito Democratico locale denuncia un progressivo collasso dell'infrastruttura.

Il segretario provinciale del PD agrigentino, Francesco Cacciatore, e il circolo di Raffadali, ‘C. Sessa’, segnalano da tempo una situazione insostenibile. Frane, smottamenti e la mancanza di interventi strutturali seri sono all'ordine del giorno.

Impatto su cittadini e imprese

La SS 118, nonostante le sue precarie condizioni, rimane un collegamento vitale. Migliaia di cittadini, pendolari e attività economiche dipendono da questa strada. Ogni interruzione causa isolamento e rallentamenti nei servizi essenziali.

«Non possiamo più considerare questi eventi come episodi isolati», ha dichiarato Catanzaro. I fenomeni alluvionali sono ormai costanti. Il dissesto idrogeologico richiede una programmazione seria e non interventi superficiali.

Richiesta di un piano risolutivo

Il gruppo parlamentare del PD ha presentato un'interrogazione urgente. L'atto è indirizzato all'assessorato regionale alle Infrastrutture. Si richiedono tempi certi per gli interventi, risorse adeguate e un piano risolutivo. L'obiettivo è la messa in sicurezza definitiva della strada.

«Il governo regionale non può continuare a ignorare un’arteria fondamentale per un’intera area interna», ha concluso Catanzaro. La SS 118 è allo sfascio e intervenire è un dovere inderogabile.

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