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A Quistello si punta all'efficienza energetica con la riqualificazione dell'asilo nido Arcobaleno. L'obiettivo è renderlo un edificio a emissioni quasi nulle, candidandolo a incentivi statali.

Riqualificazione energetica asilo nido

La giunta comunale di Quistello ha dato il via libera a un ambizioso progetto. L'obiettivo è la riqualificazione dell'asilo nido denominato Arcobaleno. La trasformazione mira a renderlo un edificio a consumi prossimi allo zero. Questo tipo di struttura è definita Nzeb, ovvero “Near zero emission building”.

Il vicesindaco Massimo Marchini ha definito l'iniziativa «un investimento sul futuro». La nuova configurazione dell'edificio porterà benefici ambientali ed economici significativi nel lungo termine.

Candidatura a incentivi statali

Il Comune di Quistello intende presentare il progetto per ottenere finanziamenti. La candidatura sarà inoltrata al programma Conto Termico 3.0. Questo incentivo è promosso dal Gestore dei servizi energetici (Gse spa). La Gse è una società interamente partecipata dal ministero dell'Economia.

L'ente promuove attivamente le fonti rinnovabili e l'efficienza energetica. Offre contributi a imprese, enti pubblici e cittadini privati che realizzano interventi in tal senso. La riqualificazione dell'asilo nido rientra perfettamente negli scopi del bando.

Situazione portale Conto Termico

Il portale informatico per la presentazione delle richieste del Conto Termico 3.0 ha registrato un'enorme affluenza. Quando è stato aperto a febbraio, è stato preso d'assalto dagli enti. Attualmente, il caricamento delle nuove domande è sospeso. Sono già pervenute richieste per 1,2 miliardi di euro.

La dotazione prevista per il 2026 ammonta a 900 milioni. Di questi, solo 400 milioni sono destinati alle pubbliche amministrazioni. L'85% delle domande proviene da Comuni con meno di 15mila abitanti. Questo dato conferma la necessità di reperire fondi esterni per i piccoli enti locali.

Si attende a breve una riapertura delle presentazioni. Questo avverrà grazie a un rifinanziamento della misura. «Attendiamo solo che il portale venga riaperto», ha dichiarato Marchini. «Siamo pronti a sfruttare la prima occasione utile».

Dettagli economici e operativi

L'intervento di riqualificazione prevede un quadro economico complessivo di 840mila euro. Questo importo include anche la realizzazione di una struttura prefabbricata temporanea. Tale soluzione è necessaria per non interrompere il servizio. L'asilo nido accoglie attualmente 32 bambini.

Il vicesindaco Marchini ha spiegato che l'edificio attuale, pur essendo sicuro e certificato sismicamente, mostra i segni del tempo. Ha infatti circa cinquant'anni. «Abbiamo deciso di guardare in prospettiva», ha aggiunto.

Co-finanziamento e fondi

Sarà necessario un co-finanziamento da parte del Comune. Alcune voci di spesa, come la struttura provvisoria, non saranno coperte dal Conto Termico. Nonostante ciò, l'obiettivo Nzeb rappresenta il canale più vantaggioso. «È un investimento che riteniamo necessario», ha concluso il vicesindaco. I fondi per il cofinanziamento, che sarà «molto limitato», saranno reperiti dal bilancio comunale.

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