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Strategia per aree interne: fondi per sviluppo e coesione

Regione Lombardia ha stanziato oltre 14 milioni di euro per la strategia territoriale denominata ‘Oltrepò Mantovano Smart Community’. L’iniziativa mira a promuovere lo sviluppo economico e la coesione sociale in quest’area della provincia di Mantova.

La strategia prevede 23 interventi mirati, frutto di un percorso di ascolto e programmazione condivisa con gli enti locali e le istituzioni del territorio. L’obiettivo è rendere i territori più competitivi, valorizzando le risorse locali, la cultura e il turismo.

Investimenti per attrattività e inclusione sociale

Tra i progetti finanziati figurano la creazione di un sistema diffuso di foresterie, ciclofficine e residenze artistiche per incrementare l’attrattività turistica in chiave green. Saranno inoltre ristrutturati e riqualificati energeticamente complessi di edilizia residenziale pubblica, destinati alle fasce più fragili della popolazione.

Particolare attenzione è dedicata alla valorizzazione delle aree naturalistiche, con interventi volti a migliorare l’accessibilità per le persone con ridotte capacità motorie. Questi progetti rispondono alle istanze locali, puntando a contrastare lo spopolamento e a creare nuove opportunità di sviluppo.

Fonti di finanziamento e partecipazioni istituzionali

La dotazione finanziaria totale ammonta a 14.375.000 euro. Di questi, 6.875.000 euro provengono da risorse regionali dirette. Altri 6.500.000 euro sono finanziati dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), mentre 1.000.000 euro provengono dal Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+).

La presentazione della strategia è avvenuta a Revere (Borgo Mantovano), durante l’ottava tappa del tour istituzionale ‘Lombardia Autentica’. Erano presenti il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, e l’assessore agli Enti locali e Montagna, Massimo Sertori.

Alla giornata di confronto hanno partecipato anche consiglieri regionali come Alessandra Cappellari, Paola Bulbarelli e Marco Carra. Tra i relatori, il presidente della Provincia di Mantova, Carlo Bottani, e il sindaco di Borgo Mantovano e presidente del Consorzio Oltrepò Mantovano, Alberto Borsari.

La visione del Presidente Fontana e dell’Assessore Sertori

Il presidente Fontana ha sottolineato come la strategia confermi l’attenzione di Regione Lombardia verso i territori, considerati motori di sviluppo e custodi dell’identità culturale. «Vogliamo valorizzare questi luoghi attraverso politiche mirate, rendendoli protagonisti del percorso di crescita economica», ha dichiarato.

«L’Oltrepò Mantovano è un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni possa promuovere lo sviluppo», ha aggiunto Fontana. «Gli oltre 14 milioni di euro destinati a quest’area confermano la nostra risposta pragmatica alle istanze locali, con fondi che si traducono in progetti concreti».

L’assessore Sertori ha evidenziato l’importanza dell’ascolto delle comunità locali. «L’obiettivo è costruire interventi su misura, capaci di rispondere ai bisogni delle comunità e di mettere in rete Comuni, istituzioni e realtà locali», ha spiegato. «Le risorse permetteranno di rafforzare i servizi di prossimità, la mobilità sostenibile, l’innovazione e la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale».

Visite sul territorio e comuni coinvolti

Durante la giornata, la delegazione ha visitato a Ostiglia gli alloggi popolari in fase di riqualificazione. Successivamente, il tour ha incluso una visita al centro Polifunzionale di Emergenza di Protezione civile a Villa Poma (Borgo Mantovano), che ospiterà la nuova caserma dei Vigili del Fuoco.

La visita è proseguita al Museo Gorni di Nuvolato (frazione di Quistello), interessato dal progetto sulle foresterie e residenze artistiche. Infine, è stata visitata l’area del parco San Lorenzo, coinvolta negli interventi per migliorare l’accessibilità delle aree Plis (Parchi Locali di Interesse Sovracomunale).

L’Area Interna Oltrepò Mantovano comprende 19 comuni, con il Consorzio Oltrepò Mantovano come soggetto capofila. Tra i comuni interessati figurano Borgo Mantovano, Ostiglia, Pegognaga, Quistello, San Benedetto Po e Suzzara.

Punti chiave della strategia

La strategia punta su digitalizzazione e innovazione, potenziamento dei servizi di prossimità e mobilità sostenibile. Grande enfasi è posta sulla valorizzazione del patrimonio culturale e naturale, e sulla transizione ecologica ed energetica. La digitalizzazione è vista come leva trasversale per connettere i centri dispersi, ridurne la marginalità e rendere più efficienti i servizi. L’approccio territoriale fa leva sulle vocazioni esistenti, con particolare attenzione all’inclusione sociale.

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