Carabinieri hanno scoperto un arsenale in un casolare abbandonato a Quindici, Avellino. Rinvenuti armi da guerra, munizioni e giubbotti antiproiettile. Le indagini puntano a clan locali.
Scoperta di un arsenale a Quindici
Un ingente quantitativo di armi belliche è emerso dall'ispezione di un casolare a Quindici, nella provincia di Avellino. I militari dell'Arma dei Carabinieri hanno rinvenuto il materiale bellico occultato nel solaio di un edificio dismesso.
L'operazione ha portato al sequestro di un fucile d'assalto Kalashnikov Ak-47. L'arma, priva di matricola, era completa di caricatore e munizioni. Sono stati trovati anche un fucile da caccia calibro 12 e 19 cartucce a pallettoni.
Oltre alle armi da fuoco, all'interno del casolare sono stati recuperati due giubbotti antiproiettile. Il ritrovamento ha acceso i riflettori sulla zona e sulle possibili connessioni con attività criminali.
Intervento dei Carabinieri e allarme operaio
L'intervento delle forze dell'ordine è scattato in seguito a una segnalazione. Alcuni operai, impegnati in lavori di demolizione su un immobile adiacente al casolare, hanno notato qualcosa di sospetto. Hanno prontamente allertato le autorità competenti.
I militari del Comando provinciale di Avellino, supportati dalla Compagnia di Baiano e dal Cio del 14esimo Battaglione carabinieri "Calabria", hanno raggiunto il luogo. Hanno quindi avviato le procedure per il recupero e il sequestro del materiale.
La prontezza degli operai è stata fondamentale per evitare che le armi potessero finire nelle mani sbagliate. La loro attenzione ha permesso un intervento tempestivo delle forze dell'ordine.
Possibili collegamenti con clan locali
Il comune di Quindici, situato nel Vallo di Lauro, è noto per essere teatro di contrapposizioni tra clan camorristici. Da decenni si registrano tensioni tra le famiglie Cava e Graziano.
Il ritrovamento di un simile arsenale riaccende i timori sulla presenza di organizzazioni criminali attive sul territorio. Le indagini dei Carabinieri mirano ora a ricostruire la provenienza delle armi e a identificare i responsabili del loro occultamento.
La presenza di armi da guerra e equipaggiamento protettivo suggerisce un possibile utilizzo in contesti legati a scontri o attività illecite di alto profilo. Le autorità stanno vagliando ogni ipotesi per chiarire la natura del ritrovamento.
Indagini in corso per risalire ai proprietari
Le forze dell'ordine stanno conducendo approfondite indagini per determinare chi avesse la disponibilità del casolare e delle armi in esso custodite. L'analisi della matricola abrasa del Kalashnikov, sebbene difficile, potrebbe fornire elementi utili.
Si sta cercando di stabilire se il casolare fosse utilizzato come deposito o base operativa. Le perquisizioni nella zona circostante potrebbero portare a ulteriori scoperte o testimonianze utili alle indagini.
Il materiale sequestrato è stato sottoposto a tutti i rilievi tecnici necessari. Si attendono gli esiti delle analisi balistiche e delle impronte digitali per identificare eventuali collegamenti con persone o eventi passati.
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