A Quartu Sant'Elena, un'ordinanza sindacale vieta di lasciare cani e gatti in balconi o cortili senza riparo durante le ore più calde. La misura mira a proteggere gli animali domestici dalle anomale ondate di calore estive.
Nuove regole per proteggere gli animali dal caldo
L'estate 2026 porta con sé temperature eccezionalmente elevate. Di fronte a queste ondate di calore ricorrenti, il sindaco di Quartu Sant'Elena, Graziano Milia, ha emesso un'ordinanza specifica. L'obiettivo è adottare misure immediate per salvaguardare il benessere dei nostri animali domestici. Questa iniziativa si concentra sulla protezione degli amici a quattro zampe.
Il provvedimento introduce un divieto categorico. Non sarà più permesso tenere cani, gatti o altri animali d'affezione in spazi esterni. Questo include balconi, terrazze, cortili e verande. Vale anche per aree esterne comuni, recinti o spazi confinati. La condizione fondamentale è che questi luoghi siano privi di una copertura adeguata. La protezione deve essere coibentata o muraria. Il divieto è particolarmente stringente durante le ore più calde della giornata. Si applica infatti tra le 10:30 e le 18:30.
Garantire ombra e frescura agli animali
Il documento sindacale impone precise disposizioni. È necessario evitare l'esposizione diretta degli animali ai raggi solari. Questo vale sia per l'animale stesso che per il suo spazio di stazionamento. Bisogna quindi assicurare un'ombreggiatura costante. L'uso di teli oscuranti idonei è fortemente raccomandato. L'ordinanza ordina anche di garantire una buona ventilazione nello spazio di custodia. Gli animali devono avere accesso continuo ad acqua fresca e potabile. È inoltre fondamentale permettere loro di accedere autonomamente a zone interne dell'abitazione. In alternativa, devono poter raggiungere ricoveri adeguatamente rinfrescati.
Il valore del benessere animale secondo il sindaco
Il Primo Cittadino, Graziano Milia, ha sottolineato l'importanza di questa normativa. Ha dichiarato: «Il benessere degli animali è un valore fondamentale». Questo valore, ha aggiunto, «riflette il livello di civiltà e di empatia di una società». Ogni essere senziente, ha proseguito, «merita un'esistenza dignitosa». Le condizioni devono rispettare i suoi bisogni fisici e psicologici. Le nostre scelte quotidiane, ha evidenziato, «hanno un impatto diretto sulla qualità della loro vita».
Il sindaco si è detto «estremamente convinto» di questo principio. Un mondo più rispettoso degli animali, ha spiegato, è «un mondo più giusto, responsabile e attento al futuro». Questo approccio contribuisce anche a un maggiore equilibrio dell'ecosistema. L'intento è promuovere una convivenza più armoniosa e consapevole.
Validità e controlli dell'ordinanza
L'ordinanza è entrata in vigore immediatamente. Rimarrà valida fino al 15 settembre 2026 compreso. Tuttavia, la sua durata potrà essere modificata. Potrà essere prorogata o anticipata in base all'andamento delle condizioni meteorologiche. Il rispetto di queste nuove regole sarà monitorato attentamente. La vigilanza sarà garantita dal Corpo di Polizia Municipale di Quartu Sant'Elena. Saranno coinvolte anche le forze dell'ordine statali presenti sul territorio. Parteciperà attivamente anche il Servizio Veterinario della ASL Cagliari 8. Infine, saranno impiegate le Guardie Particolari Giurate Zoofile riconosciute dalle associazioni di protezione animale.