Un operaio di 54 anni è deceduto a Quarto a causa di una folgorazione. La Procura di Napoli ha avviato accertamenti tecnici irripetibili e due persone sono indagate per omicidio colposo.
Accertamenti tecnici sulla morte di Salvatore Russo
La Procura di Napoli ha ordinato approfondimenti tecnici non ripetibili. L'obiettivo è chiarire le circostanze del decesso di Salvatore Russo. L'uomo, residente a Pozzuoli, aveva 54 anni. È deceduto a seguito di una scossa elettrica. L'incidente è avvenuto mentre svolgeva lavori in un giardino a Quarto, comune della provincia di Napoli. Il tragico evento risale allo scorso 30 giugno.
Due persone indagate per omicidio colposo
Nel registro degli indagati figurano attualmente due persone. Il pubblico ministero Mario Canale contesta loro il reato di omicidio colposo. I familiari della vittima sono assistiti dagli avvocati Francesco Petruzzi e Leopoldo Perone. L'ufficio inquirente partenopeo ha incaricato dei tecnici di effettuare specifiche analisi. Verranno esaminate le caratteristiche dell'impianto elettrico coinvolto. Si verificherà la conformità dell'impianto alle normative vigenti. Sarà accertata la presenza di dispositivi di sicurezza, come il salvavita. Infine, si controllerà se siano state adottate le dovute precauzioni per il tipo di lavoro in corso.
Inizio degli accertamenti tecnici
Le indagini tecniche avranno inizio il prossimo 23 settembre. Questi accertamenti sono fondamentali per ricostruire la dinamica dell'incidente. La loro esecuzione è considerata irripetibile, sottolineando l'urgenza e la delicatezza delle operazioni. La morte dell'operaio ha scosso la comunità locale. Si attendono sviluppi dalle indagini per fare piena luce sull'accaduto. La giustizia dovrà accertare eventuali responsabilità nella tragica fatalità che ha colpito la famiglia Russo.