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Il gruppo Grimaldi ha annunciato un piano di investimenti da 3 miliardi di euro per la costruzione di nuove navi ecologiche. L'iniziativa mira a potenziare la flotta e ampliare le rotte marittime internazionali, con un focus sulla sostenibilità ambientale.

Nuovi investimenti per navi all'avanguardia

Il Gruppo Grimaldi ha rivelato piani ambiziosi per il futuro della sua flotta. Durante la 27ª Euromed Convention, tenutasi presso il Forte Village di Santa Margherita di Pula, l'amministratore delegato Emanuele Grimaldi ha annunciato un investimento significativo. Si parla di 3 miliardi di euro destinati alla progettazione e realizzazione di nuove generazioni di navi. Questi nuovi mezzi saranno di tipo ConRo e multipurpose. L'obiettivo è renderli i più avanzati al mondo in termini di flessibilità e impatto ambientale nei rispettivi settori di impiego.

Questi nuovi progetti si aggiungono a un precedente stanziamento. Già 1,5 miliardi di euro sono stati investiti per la costruzione di 9 navi RoPax. Queste unità sono specificamente progettate per il trasporto combinato di merci e passeggeri. Il loro ingresso in servizio è previsto tra il 2028 e il 2030.

Espansione delle rotte e flotta in Asia

L'ottimismo del gruppo non si limita all'Europa. Emanuele Grimaldi ha evidenziato la crescita delle operazioni in Asia. Attualmente, ben 30 navi del gruppo operano regolarmente in Asia. Questi mezzi collegano il continente asiatico con tutte le altre aree geografiche del globo. Sono stati consolidati i collegamenti esistenti verso l'Europa e l'Africa. Sono state inoltre inaugurate nuove rotte verso l'America Latina e l'Oceania. È stato anche lanciato un nuovo servizio tra la Cina e le Filippine.

Luigi Pacella Grimaldi, responsabile dell'automotive intercontinentale, ha sottolineato la lungimiranza del gruppo. Per rispondere alla crescente domanda di esportazione dall'Asia e dalla Cina, il gruppo ha agito in anticipo. Sono state acquisite 14 navi Pctc (pure car & truck carrier). Queste navi sono già state predisposte per l'utilizzo futuro di ammoniaca come carburante. Questo dimostra un impegno concreto verso soluzioni energetiche innovative.

Sfide e sostenibilità nel trasporto marittimo

Nonostante le prospettive positive, il settore marittimo affronta sfide considerevoli. Emanuele Grimaldi ha richiamato l'attenzione sull'importanza della libertà di navigazione. La considera un elemento cruciale per gli scambi commerciali e la sicurezza delle vite umane. Ha citato l'episodio dell'equipaggio della Grande Torino. La nave era rimasta bloccata nel Golfo Persico per oltre 100 giorni. L'equipaggio ha poi attraversato in sicurezza lo stretto di Hormuz.

Un'altra sfida rilevante è il sistema di tassazione delle emissioni Ets. Questo sistema sta aumentando i costi del trasporto marittimo in Europa. Si stima un aumento di 8 miliardi di euro all'anno. Tale cifra potrebbe salire a 10 miliardi entro il 2027. Eugenio Grimaldi, responsabile delle linee short sea North/South, ha espresso preoccupazione. Ha evidenziato come ferrovie, aerei e trasporti su strada non siano soggetti alla stessa tassazione. Ha richiesto un'applicazione equa della tassazione a tutte le forme di trasporto. Questo per riconoscere gli sforzi del settore nella transizione ecologica.

Le nuove navi RoPax, in arrivo tra il 2028 e il 2030, rappresentano un passo avanti significativo. Utilizzeranno il metanolo come carburante alternativo. L'obiettivo è raggiungere la neutralità carbonica, ovvero zero emissioni nette. Questo dimostra l'impegno del Gruppo Grimaldi verso un futuro più sostenibile per il trasporto marittimo globale.