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La sesta edizione del Marina Militare Nastro Rosa Tour è partita da Venezia. La regata di 1.250 miglia terminerà a Genova il 12 luglio, toccando diverse città italiane.

Partenza da Venezia per la regata internazionale

Il Bacino di San Marco a Venezia ha fatto da scenario alla partenza della sesta edizione del Marina Militare Nastro Rosa Tour. Questa competizione velica, conosciuta anche come Il Giro dell'Italia a Vela 2026, ha visto le imbarcazioni salpare.

La prima destinazione degli equipaggi è stata Cattolica, in provincia di Rimini. Il percorso totale si estende per 1.250 miglia nautiche. La regata si concluderà il 12 luglio nella città di Genova.

La navigazione si svilupperà in direzione est-ovest. Inizierà nel Mar Adriatico per poi raggiungere il Mar Ligure. Lungo il tragitto sono previste diverse tappe.

Tra le città che ospiteranno la competizione figurano Vieste, Taranto, Siracusa, Tropea, Napoli e Portoferraio. La regata rappresenta un'importante vetrina per la vela.

Valori della Marina Militare in gara

La competizione gode del patrocinio del Coni. L'organizzazione è affidata a Difesa Servizi S.p.A. Collaborano attivamente la Marina Militare e SSI Sport & Events.

Vi è la partnership del ministro per lo Sport e i Giovani. Supporta l'evento anche il Nuovo Comitato Organizzatore della XX Edizione dei Giochi del Mediterraneo - Taranto 2026. La Federazione Italiana Vela fornisce il suo supporto.

La regata porta con sé il vessillo della Marina Militare. Ne incarna i valori fondamentali. La vela diventa un mezzo per trasmettere concetti chiave.

Questi includono disciplina, spirito di squadra e leadership. Si promuove anche il senso del dovere. Viene incoraggiata la capacità di affrontare le sfide con determinazione.

Unicità della competizione velica

Questo evento rappresenta un unicum nel panorama velico mondiale. Si distingue per la sua notevole complessità tecnica. L'obiettivo è creare un evento di risonanza internazionale.

Riccardo Simoneschi, CEO di SSI Sport & Events, ha dichiarato: «Sin dalla prima edizione l'idea era quella di creare qualcosa di unico e internazionale».

Da questa visione è nata l'unica manifestazione velica che integra tre discipline distinte. L'Offshore prevede lunghe navigazioni d'altura. Gli equipaggi utilizzano imbarcazioni come i Figaro Bénéteau 3.

L'Inshore comprende regate più ravvicinate alla costa. Vengono impiegati i piccoli Waszp. Infine, la disciplina del Wing Foil, chiamata Board, è più acrobatica.

Questa disciplina si svolge a pochi metri dalla spiaggia, offrendo uno spettacolo avvincente.

Team italiani e stranieri in competizione

Dieci team prendono parte alla competizione principale. Di questi, quattro sono italiani. Rappresentano la Marina, l'Aeronautica, la Guardia di Finanza e il C.N. Sambenedettese.

Sei invece gli equipaggi provenienti dall'estero. La Polonia è rappresentata dal Team Poland. Il Regno Unito schiera tre team: Flushing Sailing Club, Cambridge University Yacht Club e Exe Sailing Club.

La Germania presenta due equipaggi: Verein Seglerhaus am Wannsee - VsaW e Bayerischer Yacht-Club. La partecipazione internazionale arricchisce la competizione.

Il tema: 'Giovani, mare e futuro'

Il tema centrale per il 2026 è 'Giovani, mare e futuro'. Questo filo conduttore lega le varie tappe del tour. Serve da chiave narrativa per l'intero evento.

Il mare viene presentato come un'infrastruttura culturale e simbolica. Collega diverse comunità e territori. Valorizza il patrimonio culturale italiano.

L'obiettivo è attrarre i giovani. Vengono promosse iniziative dedicate agli studenti. Sono previste academy veliche e attività per associazioni giovanili.

Queste attività mirano a favorire percorsi di orientamento. Offrono formazione per acquisire competenze legate al mondo del mare.

Villaggi Vela e iniziative locali

In ciascuna delle nove tappe previste, verrà allestito un Villaggio Vela. Elio Babbo, capo divisione brand Difesa Servizi, ha ricordato questo aspetto.

Ogni villaggio avrà un palinsesto ricco di eventi. La durata sarà di circa 4 giorni per tappa. Ci sarà spazio per manifestazioni, attività dedicate ai giovani.

Inoltre, i villaggi serviranno a far conoscere il territorio ospitante. Saranno un punto di incontro e promozione.