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Una nuova esposizione a Verbania celebra l'arte di Tullio Pericoli con 50 opere, molte delle quali inedite. La mostra, intitolata "Terre Inquiete", esplora il concetto di paesaggio come veicolo di riflessione sul mondo contemporaneo. L'evento è visitabile fino al primo novembre.

Nuova mostra dedicata a Tullio Pericoli

Il Museo del Paesaggio di Verbania apre le sue porte a "Terre Inquiete". Questa esposizione presenta un'importante collezione di 50 opere firmate da Tullio Pericoli. Una parte significativa di queste creazioni artistiche è inedita. L'evento offre uno sguardo approfondito sulla visione dell'artista.

Il paesaggio diventa qui un pretesto narrativo. Attraverso le sue tele, Pericoli invita a una profonda riflessione. I temi centrali sono la fragilità del nostro tempo. Si analizzano anche le continue trasformazioni che definiscono il mondo attuale. La curatrice della rassegna è Elena Pontiggia. La mostra resterà accessibile al pubblico fino al primo novembre.

L'arte di Pericoli: oltre il paesaggismo tradizionale

Tullio Pericoli è da tempo riconosciuto per la sua abilità di disegnatore e ritrattista. Tuttavia, la sua carriera artistica rivela una ricerca pittorica costante e coerente. Questa esplorazione ha sempre avuto il paesaggio come suo fulcro tematico. L'artista stesso sottolinea una distinzione fondamentale.

«I miei non sono quadri di un paesaggista», afferma Pericoli. «Uso il paesaggio come una lingua che mi consente di esprimere le mie idee». L'obiettivo è anche quello di commentare gli eventi globali. Le sue opere diventano così uno strumento per dialogare con la realtà circostante. La sua prospettiva va oltre la mera rappresentazione del territorio.

Interpretazioni concettuali e inquietudine contemporanea

La curatrice Elena Pontiggia descrive l'approccio di Pericoli. «Quelli di Tullio Pericoli non sono mai stati paesaggi naturalistici», spiega. Le sue sono piuttosto composizioni concettuali. Luoghi ed elementi vengono reinventati. Il risultato è una visione spesso straniata e introspettiva. Questo stile si è accentuato a partire dagli anni Novanta.

Le sue composizioni hanno sviluppato un senso di frammentarietà crescente. In questo quadro visivo si è gradualmente insinuata un'inquietudine sempre più marcata. Questa sensazione riflette le tensioni del presente. La mostra espone opere di notevoli dimensioni. Molti lavori sono realizzati con la tecnica dell'olio su tela. Provengono in gran parte dall'archivio personale dell'artista.

Supporti istituzionali per l'evento culturale

L'organizzazione di questa importante esposizione ha beneficiato di un significativo sostegno. La mostra "Terre Inquiete" è realizzata grazie al patrocinio di diverse istituzioni. Tra queste figurano la Città di Verbania. Anche la Regione Piemonte ha contribuito. Il Distretto Turistico dei Laghi e delle Valli è un altro ente patrocinatore. Questo supporto garantisce la valorizzazione dell'evento culturale.