La quarta edizione del festival letterario internazionale 'Una Collina di Libri' è stata presentata a Venezia. L'evento promuove la cultura e il territorio delle Colline del Prosecco, sito Unesco, con ospiti di fama mondiale.
Festival letterario valorizza il territorio Unesco
La città di Venezia ha ospitato la presentazione ufficiale della quarta edizione di 'Una Collina di Libri'. Questa manifestazione celebra la letteratura a livello internazionale. L'iniziativa è promossa dall'Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene. La Regione del Veneto ha concesso il suo patrocinio all'evento.
L'obiettivo è portare scrittori e giornalisti di fama mondiale tra i castelli e i borghi storici. Queste location si trovano nelle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene. L'area è riconosciuta come Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco.
Valeria Mantovan: cultura motore di crescita
L'assessore regionale alla Cultura, Valeria Mantovan, ha sottolineato l'importanza dell'evento. «'Una Collina di Libri' rappresenta una delle esperienze culturali più significative del panorama veneto», ha dichiarato. La rassegna unisce la grande letteratura internazionale con la valorizzazione di un territorio unico. Le Colline del Prosecco, sito Unesco, sono un esempio di questa sinergia.
La cultura, secondo l'assessore, può essere un eccezionale motore di crescita e promozione territoriale. Crea occasioni di incontro tra cittadini, visitatori e protagonisti del pensiero contemporaneo. Mantovan ha ribadito il suo convinto sostegno a iniziative simili. Queste sanno unire qualità culturale, apertura internazionale e attenzione all'accessibilità. Portano autori, giornalisti e intellettuali di primo piano nei luoghi più simbolici della regione.
«La cultura è uno strumento fondamentale per leggere il presente», ha concluso l'assessore. Questo sottolinea la sua visione del ruolo della letteratura e del dibattito intellettuale nella società odierna.
Ospiti internazionali e accessibilità
La rassegna è stata illustrata da figure chiave. Tra queste, Fausta Bressani, direttore della Direzione Beni Attività Culturali e Sport della Regione del Veneto. Presenti anche Marina Montedoro, presidente dell'Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco, e Francesco Chiamulera, direttore artistico e ideatore del progetto.
Il festival, dopo il successo delle edizioni precedenti con migliaia di partecipanti, ha già avuto un'anteprima a marzo. L'ospite era Giovanni Montanaro. La manifestazione proseguirà tra maggio e giugno. Sono previste dieci tappe con autorevoli ospiti del dibattito contemporaneo. Tra questi figurano Anne Applebaum, Radosław Sikorski, Francesco Costa, Antonio Monda, Fabio Geda, Luca Josi, Allegra Scattaglia e Nelio Biedermann.
Gli incontri si terranno in luoghi simbolo delle Colline Patrimonio Unesco. Questi includono castelli e borghi storici. Particolare attenzione sarà dedicata all'accessibilità degli eventi. Sarà offerto un servizio di traduzione simultanea nella lingua dei segni. Gli incontri saranno trasmessi in diretta e in differita. L'obiettivo è rendere la cultura sempre più inclusiva per tutti.
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