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L'avvocata Orietta Stella, legale del tour operator Albatros Top Boat, afferma che i subacquei deceduti alle Maldive non possedevano il brevetto 'full cave' necessario per le immersioni in grotta. La mancanza di questa certificazione solleva interrogativi sulla sicurezza delle operazioni.

Mancanza di certificazione per immersioni in grotta

L'avvocata Orietta Stella, rappresentante legale di Albatros Top Boat, ha espresso perplessità riguardo alle qualifiche dei subacquei coinvolti in un tragico incidente alle Maldive. La professionista ha dichiarato che, secondo le informazioni in suo possesso, nessuno dei partecipanti possedeva il brevetto specifico per le immersioni in grotta, noto come 'full cave'.

Questa certificazione è ritenuta indispensabile per esplorare ambienti subacquei complessi come le grotte marine. La sua assenza solleva seri dubbi sulla preparazione dei subacquei per le condizioni incontrate durante l'immersione. La dichiarazione è stata resa pubblica in seguito alla vendita di un pacchetto per una crociera scientifica subacquea, durante la quale cinque cittadini italiani hanno perso la vita.

Il brevetto 'full cave': un requisito tecnico fondamentale

L'avvocata Stella ha sottolineato la natura tecnica e impegnativa del brevetto 'full cave'. Lo ha descritto come un'abilitazione quasi speleologica, equiparabile a un brevetto speleosub. La professionista ha affermato di non aver trovato alcuna traccia di tale certificazione tra i documenti esaminati.

La differenza tra un brevetto per caverna e uno per grotta è considerata cruciale. L'avvocata ha menzionato specificamente la subacquea Montefalcone, la cui università riporta nel curriculum un brevetto di caverna, ma non quello specifico per grotta. Questa distinzione è fondamentale per comprendere i rischi associati alle immersioni in ambienti confinati e complessi.

Dubbi sulla sicurezza e preparazione dei subacquei

La mancanza del brevetto 'full cave' implica che i subacquei potrebbero non essere stati adeguatamente preparati per affrontare le sfide di un'immersione in grotta. Questo tipo di ambiente richiede competenze specifiche per la navigazione, la gestione delle scorte d'aria e la risposta alle emergenze in condizioni di visibilità ridotta e spazi ristretti.

L'avvocata Stella, parlando da Malè, ha ribadito che per raggiungere i luoghi dove i subacquei sono stati ritrovati, era strettamente necessario possedere tale brevetto, indipendentemente dalla didattica di riferimento. La sua assenza suggerisce una potenziale violazione dei protocolli di sicurezza. La vicenda solleva interrogativi sulla responsabilità degli organizzatori e sulla verifica delle qualifiche dei partecipanti.

Implicazioni legali e indagini in corso

Le dichiarazioni dell'avvocata Stella potrebbero avere importanti implicazioni legali. La mancata certificazione dei subacquei per le specifiche condizioni dell'immersione potrebbe configurare una negligenza da parte degli organizzatori della crociera. Le autorità locali e internazionali stanno probabilmente esaminando attentamente tutti gli aspetti dell'incidente.

La differenza tra brevetto di caverna e brevetto di grotta è un punto chiave nell'indagine. La professionista ha evidenziato come questa distinzione sia fondamentale per valutare la preparazione e la consapevolezza dei rischi corsi dai subacquei. La vicenda mette in luce l'importanza di rigorosi controlli sulla sicurezza nelle attività subacquee, specialmente in contesti che presentano pericoli intrinseci.

Verifiche sui curriculum e dichiarazioni di abilità

L'avvocata Stella ha basato le sue affermazioni sui documenti disponibili e sulle dichiarazioni rilasciate dai partecipanti riguardo alle proprie abilità. La discrepanza tra le qualifiche dichiarate e i requisiti effettivi per l'immersione in grotta è un elemento centrale della sua analisi. La professionista si impegna a fare chiarezza sulla vicenda.

La presenza di un brevetto di caverna, ma non di grotta, per la subacquea Montefalcone, come indicato nel suo curriculum universitario, evidenzia la sottigliezza ma anche la criticità di queste distinzioni tecniche. L'indagine mira a stabilire se vi sia stata una sottovalutazione dei rischi o una mancanza di adeguate misure di sicurezza.