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A Castellabate si tiene un evento speciale per onorare i figli dei soldati americani e canadesi che combatterono durante la Seconda Guerra Mondiale. L'iniziativa sottolinea i legami storici tra il Cilento e il Nord America.

Incontro tra Cilento e Nord America

La comunità di Castellabate si prepara ad accogliere i discendenti dei soldati che hanno combattuto per la liberazione. L'evento, denominato "Giornata internazionale dei figli dei reduci", mira a rafforzare i legami storici. Questi legami affondano le radici nelle operazioni di sbarco e liberazione del 1943-44.

L'iniziativa è promossa congiuntamente dal Comune, dal Parco Nazionale del Cilento e dall'associazione culturale "Giuseppe Ripa". L'obiettivo è mantenere viva la memoria storica. Si vuole celebrare la connessione tra il territorio cilentano e il Nord America.

Programma della giornata commemorativa

La giornata inizierà presso la sede comunale alle ore 10:30. Il sindaco Marco Rizzo porgerà i suoi saluti. Sarà presente anche il viceconsole degli Stati Uniti a Napoli, Michael Bonopartis. Diversi relatori interverranno per condividere le loro conoscenze.

Tra gli oratori figurano Giovanni Blasi, referente Italia della First Special Service Force (FSSF). Ci sarà anche John Hart, presidente della FSSF Canada. Interverranno inoltre Giuseppe Ianni, presidente dell'associazione "Giuseppe Ripa", e il colonnello Gerardo Severino, storico militare.

Scoperta di una lapide e conferenza

Nel pomeriggio, alle ore 17:00, l'attenzione si sposterà a villa Matarazzo. Qui, alla presenza del presidente del parco Giuseppe Coccorullo, del sindaco e del vicesindaco Luigi Maurano, verrà svelata una lapide di marmo. Questo monumento commemorerà i legami tra i popoli e le diverse generazioni.

La lapide simboleggia la memoria condivisa. Rappresenta l'unione tra il Cilento e i reduci americani e canadesi. La cerimonia proseguirà con l'esecuzione degli inni nazionali degli Stati Uniti e del Canada.

L'evento si concluderà con una conferenza approfondita. Sarà dedicata alle forze speciali americane e canadesi FSSF attive nel periodo 1943-44. Il relatore sarà nuovamente il colonnello Gerardo Severino, esperto di storia militare.

L'importanza della memoria storica

Questa iniziativa assume un significato particolare. Sottolinea l'importanza di ricordare gli eventi che hanno segnato la storia recente. La presenza dei figli dei reduci a Castellabate rafforza il legame transatlantico. Si onorano i sacrifici compiuti per la libertà.

Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni gioca un ruolo cruciale nell'organizzazione. La sua partecipazione evidenzia l'impegno nella conservazione della memoria storica del territorio. L'associazione "Giuseppe Ripa" contribuisce con la sua expertise artistico-culturale.

La scelta di Castellabate come sede dell'evento non è casuale. Il territorio cilentano ha avuto un ruolo durante le operazioni militari. Celebrare questa giornata qui rafforza la narrazione storica locale. Si connette con eventi di portata internazionale.

Un ponte tra passato e futuro

La "Giornata internazionale dei figli dei reduci" funge da ponte tra il passato e il futuro. Permette alle nuove generazioni di comprendere meglio gli eventi storici. Offre un'opportunità di dialogo e scambio culturale tra Italia, Stati Uniti e Canada.

La commemorazione non è solo un omaggio ai veterani. È anche un'occasione per riflettere sui valori di pace e cooperazione internazionale. L'evento a Castellabate si propone come un momento di unità e condivisione.