La Regione Emilia-Romagna ha stanziato 10 milioni di euro per semplificare le procedure burocratiche delle attività commerciali. Il bando, aperto dal 23 giugno, offre contributi a fondo perduto fino a 50.000 euro per investimenti e digitalizzazione.
Semplificazioni per le imprese commerciali
La Regione Emilia-Romagna ha approvato un nuovo bando. L'obiettivo è alleggerire il peso della burocrazia sulle attività commerciali. Sono stati stanziati 10 milioni di euro. Questi fondi provengono dal Programma regionale Fesr 2021-2027. Il bando mira a sostenere gli investimenti. Supporta anche la digitalizzazione del commercio di vicinato. Include i pubblici esercizi sul territorio.
Le imprese potranno ricevere contributi a fondo perduto. L'importo massimo è di 50.000 euro. Le procedure saranno semplificate. Questo aiuterà a ridurre il carico burocratico. La misura è stata presentata dall'assessora regionale al turismo e commercio, Roberta Frisoni.
Come presentare le domande
La presentazione delle domande inizierà il 23 giugno. Le richieste potranno essere inviate fino al 21 luglio. La piattaforma telematica da utilizzare è Sfinge. Lo ha specificato l'assessora Roberta Frisoni. Ha sottolineato l'importanza di questo intervento. «La burocrazia è un costo per le imprese», ha affermato. «Sostenerle su questo vale come il sostegno economico».
Una novità importante riguarda le modalità di rendicontazione. Per i progetti di investimento inferiori ai 100.000 euro, le procedure saranno più snelle. Le imprese potranno scegliere un percorso basato su costi standard predeterminati. Non sarà più necessaria la verifica dei costi reali.
Integrazione con altre misure regionali
Questo bando si integra bene con altre iniziative regionali. Lo ha evidenziato Enrico Postacchini, presidente di Confcommercio-Ascom Bologna. «Si incrocia molto bene anche con l'altro grande bando sugli hub urbani», ha dichiarato. La Regione Emilia-Romagna ha già attivato una misura da 14 milioni di euro. Questa è destinata agli hub urbani e di prossimità. I fondi sono rivolti ai Comuni emiliano-romagnoli.
Il meccanismo di assegnazione dei fondi prevede un contributo base. Questo copre il 40% della spesa ammissibile. Esiste un sistema di premialità. Riconosce fino a 5 punti percentuali in più. Questi punti extra vanno ai progetti che creano nuova occupazione stabile. Vengono premiate anche le iniziative che valorizzano l'imprenditoria femminile e giovanile. Si considerano anche gli investimenti in sostenibilità. Ulteriori 5 punti sono riservati alle attività operative nelle aree montane e interne della regione.
Domande e Risposte
Chi può beneficiare del bando regionale per la burocrazia commerciale?
Possono beneficiare le attività commerciali di vicinato e i pubblici esercizi situati in Emilia-Romagna. Il bando è rivolto a chi intende realizzare investimenti e migliorare la propria digitalizzazione.
Qual è l'importo massimo del contributo a fondo perduto?
Il contributo a fondo perduto può arrivare fino a un massimo di 50.000 euro per impresa. L'importo effettivo dipende dalla spesa ammissibile e dalle premialità ottenute.