A Firenze, Palazzo Strozzi ospita 'Canto infinito', la mostra di Jean-Marie Appriou. Le sue sculture, realizzate con materiali diversi, traggono ispirazione dalla Divina Commedia, dal gotico e dalla mitologia.
Appriou a Palazzo Strozzi: un viaggio tra miti e Divina Commedia
Le creazioni dell'artista francese Jean-Marie Appriou trovano spazio negli ambienti del Project space di Palazzo Strozzi. La mostra, intitolata 'Canto infinito', si svolgerà a Firenze dal 22 maggio al 23 agosto. Le opere evocano l'eredità della Divina Commedia.
L'artista sperimenta con diversi materiali. Utilizza alluminio, bronzo, vetro, argilla e cera. I suoi riferimenti iconografici spaziano dalle mitologie antiche alla fantascienza. Dialoga anche con la cultura contemporanea.
La Divina Commedia rappresenta un orizzonte culturale e simbolico fondamentale. Il lavoro di Appriou si collega a molteplici fonti letterarie e mitologiche. Nella prima sala, il visitatore incontra 'The Mills of Perception'. È una statua in bronzo patinato.
Dialoghi tra paradiso, inferno e figure letterarie
Quest'opera è posta in dialogo con le porte di Lorenzo Ghiberti e Auguste Rodin. Appriou esplora il concetto di soglia. Riflette sul confine tra paradiso e inferno. Lo vede come uno spazio di transizione e mutamento.
Da un lato si presenta il paradiso. È descritto come un universo fragile e instabile. Dall'altro lato emerge un inferno. Questo è ispirato alla cosmologia medievale e all'immaginario gotico.
In alto, un'imbarcazione ospita quattro figure centrali. Queste figure sono importanti nell'immaginario dell'artista. Si tratta di Dante, John Milton, Mary Shelley e William Blake.
Opere ispirate alla mitologia egizia e al gotico
Tra le opere esposte vi è 'Apophis'. È realizzata in acciaio inossidabile. Appriou reinterpreta un radiatore domestico. L'ispirazione proviene dalla figura di Apopi. Questo è il serpente del caos nella mitologia egizia.
'Mandjet' è un lampadario in bronzo. Assume la forma di una barca solare. È ispirato alla mitologia egizia. L'opera è sospesa nello spazio.
Infine, 'The Key' è una stufa-scultura. È realizzata in bronzo patinato. Raffigura le figure intrecciate di un angelo e un drago.
Firenze: culla dell'arte e fonte d'ispirazione
All'interno della sala, Appriou ha collocato una lastra in bronzo. Al centro di questa lastra si trova l'iscrizione: «Lasciate ogne speranza, voi ch'intrate».
L'artista ha dichiarato: «Per uno scultore, Firenze è una città estremamente importante». Ha aggiunto: «Quando studiavo in Francia ho avuto un insegnante italiano che mi ha detto di venire assolutamente a Firenze per vedere le sculture e in particolare Michelangelo».