La Basilicata soffre una grave carenza di trasporti, peggiorando la povertà e limitando le opportunità lavorative. La Cisl chiede interventi urgenti per garantire il diritto alla mobilità.
Carenza di trasporti e povertà in Basilicata
La Basilicata si posiziona tra le regioni con il minor numero di chilometri di trasporto per abitante. Il dato è di 1.135 posti-km/abitante, molto inferiore alla media nazionale di 4.623. Questa situazione peggiora costantemente. Sembra improbabile che la regione raggiunga gli obiettivi fissati dall'Agenda 2030.
Il Centro Studi della Cisl Basilicata ha evidenziato questo problema nel suo ultimo report. La scarsità di trasporti è vista come una causa diretta della povertà di opportunità per i cittadini lucani. La mobilità limitata incide negativamente sulla vita quotidiana e sulle prospettive future.
Famiglie lucane in difficoltà economica
Il report sottolinea un altro dato preoccupante. La Basilicata, insieme a Sardegna e Sicilia, registra la percentuale più alta di famiglie con bassa capacità di spesa. Queste famiglie dedicano il 10% del loro budget ai trasporti. La media nazionale si attesta al 6%.
La povertà dei trasporti si manifesta in due modi. Da un lato, l'impossibilità di sostenere i costi della mobilità, sia pubblica che privata. Dall'altro, la mancanza o la scarsità di servizi di trasporto nelle aree di residenza. Entrambi gli aspetti creano un circolo vizioso di isolamento e difficoltà.
Intervenire sulla povertà dei trasporti
Luana Franchini, responsabile del centro studi e segretaria regionale della Cisl, sottolinea l'importanza di affrontare questo tema. Intervenire sulla povertà dei trasporti in Basilicata può avere effetti positivi su altre forme di povertà. Significa agire sulle cause profonde prima che i problemi si manifestino pienamente.
La difficoltà nel raggiungere i luoghi di lavoro, ad esempio, porta molte persone a rinunciare a opportunità occupazionali. Questo accade quando queste opportunità si trovano fuori dal proprio comune di residenza. La mobilità è quindi un fattore chiave per l'inclusione sociale ed economica.
Proposte per migliorare la mobilità
La Cisl propone l'istituzione di un tavolo regionale permanente. Questo tavolo dovrebbe concentrarsi sulla povertà dei trasporti. L'obiettivo è creare un indice regionale di povertà dei trasporti a livello comunale. Si baserà su dati Isee, sull'offerta di trasporto pubblico locale e sulla distanza dai servizi essenziali.
Verrà anche considerata l'appartenenza alla Strategia nazionale delle aree interne. Questo approccio integrato mira a fornire una visione completa del problema e a sviluppare soluzioni mirate per ogni territorio.
Collegamenti interni e nuove tecnologie
Vincenzo Cavallo, segretario generale della Cisl Basilicata, evidenzia il ruolo cruciale del trasporto su autobus. Questo servizio è fondamentale per la maggior parte dei 131 comuni lucani, specialmente quelli situati in aree interne e a bassa densità abitativa.
La fragilità della rete stradale, dovuta al dissesto idrogeologico e alla scarsa manutenzione, compromette l'affidabilità delle corse. Inoltre, la bassa domanda in alcune aree rende difficile mantenere l'equilibrio economico dei servizi senza sussidi pubblici.
Per questo motivo, si suggerisce di valutare mezzi di trasporto più piccoli per i collegamenti interni. L'utilizzo dell'AI e della geolocalizzazione potrebbe portare a un sistema di trasporto a chiamata. Questo renderebbe il servizio più efficiente e flessibile, adattandosi alle esigenze specifiche delle aree meno servite.