Un allevamento-caseificio nel parmense è stato sanzionato per gravi carenze igienico-sanitarie. Sono stati sequestrati 7 bovini e sono state comminate multe per oltre 12.000 euro.
Irregolarità in allevamento e caseificio a Parma
Le forze dell'ordine hanno riscontrato gravi mancanze in un'attività zootecnica. I bovini venivano tenuti in condizioni non idonee. Diversi capi mancavano delle necessarie identificazioni auricolari. Sono state rilevate criticità nei locali adibiti alla raccolta del latte.
L'ispezione ha rivelato la presenza di insetti morti nelle aree di produzione. Il rappresentante legale dell'azienda ha ricevuto sanzioni amministrative. L'ammontare totale delle multe ammonta a 12.600 euro. Queste misure sono state applicate a seguito delle violazioni riscontrate.
Sequestro di 7 bovini e condizioni degli animali
Durante il controllo, i militari hanno individuato 12 bovini legati in modo permanente. Questa condizione non favorisce il corretto sviluppo degli animali. Sette di questi capi sono stati posti sotto sequestro amministrativo. La motivazione è la mancanza dei marchi auricolari obbligatori per l'identificazione.
La normativa richiede che ogni animale sia facilmente identificabile. Il sequestro mira a garantire il rispetto delle regole e il benessere animale. Gli animali sequestrati sono stati rimossi dall'ambiente non conforme.
Carenze igieniche nel caseificio
Sono emerse significative carenze igieniche nella sala mungitura. Anche i locali destinati alla raccolta del latte presentavano problemi. Il materiale fecale era visibile sulle pareti, creando un ambiente insalubre. Queste condizioni rappresentano un rischio per la qualità del prodotto finale.
Nel caseificio aziendale sono state notate altre criticità. Si sono verificati distacchi di intonaco vicino alle vasche di affioramento del latte. La presenza di polvere e ragnatele era diffusa. Insetti morti sono stati trovati nel locale del salatoio, compromettendo ulteriormente l'igiene.
Violazioni gestionali e del personale
Le violazioni non si sono limitate agli aspetti strutturali e igienici. Sono state riscontrate irregolarità di carattere gestionale. Queste riguardano l'organizzazione complessiva dell'attività. Anche l'abbigliamento del personale impiegato presentava delle non conformità. Questi aspetti sono cruciali per la sicurezza alimentare.
L'intervento ha visto la collaborazione del Dipartimento di Sanità Pubblica dell'AUSL di Parma. La loro presenza ha garantito una valutazione completa degli aspetti sanitari. L'obiettivo è tutelare la salute pubblica e assicurare il rispetto delle normative.