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Un imprenditore è stato condannato a quattro anni per maltrattamenti e lesioni aggravate contro la sua ex compagna, un'avvocata nota. La sentenza arriva dopo un'escalation di violenze documentate dalle indagini.

Condanna per violenze domestiche a Milano

Un tribunale milanese ha emesso una sentenza di quattro anni di reclusione. La pena è stata inflitta ad Alireza Roodsari, un imprenditore di origine iraniana. L'uomo era stato posto agli arresti domiciliari nel settembre 2025. Successivamente, nel novembre dello stesso anno, era stato trasferito in carcere.

Le accuse mosse nei suoi confronti riguardano maltrattamenti e lesioni aggravate. I fatti contestati sono avvenuti ai danni della sua ex compagna. La donna è l'avvocata Solange Marchignoli. La professionista è nota per aver rappresentato figure pubbliche in casi di grande risonanza mediatica.

La decisione è stata presa dal Tribunale di Milano. Le indagini sono state condotte dal pubblico ministero Alessia Menegazzo. I carabinieri hanno raccolto le prove di una vera e propria «escalation di violenze». L'avvocata si era costituita parte civile nel processo. Aveva sporto denuncia contro il suo ex compagno.

Dettagli della sentenza e accuse

La quinta sezione penale del tribunale ha riconosciuto entrambe le imputazioni. Queste erano state formalizzate dalla Procura. La pena inflitta all'imputato è risultata persino superiore alla richiesta del pubblico ministero. La richiesta era di tre anni e sei mesi.

All'imprenditore iraniano sono state concesse le attenuanti generiche. Queste sono state ritenute equivalenti alle aggravanti contestate. La requisitoria del pubblico ministero Menegazzo si è svolta il 19 maggio. Ha ricostruito gli eventi attraverso le dichiarazioni della Marchignoli. Queste erano state rese anche in un incidente probatorio.

Sono state considerate anche una serie di testimonianze e altri riscontri probatori. La pm ha descritto un «allarmante escalation di aggressioni verbali e fisiche». Sono state citate vessazioni, minacce e costrizioni psicologiche. Questi episodi sarebbero iniziati dall'estate del 2022.

La relazione tra i due era iniziata proprio in quel periodo. Si erano conosciuti perché l'avvocata aveva difeso l'uomo in un precedente procedimento legale. L'ultimo episodio documentato risale all'estate scorsa. Si è verificato a Dubai. L'uomo avrebbe fratturato la mascella alla professionista. L'aggressione sarebbe avvenuta dopo averla morsa.

Aggressioni sotto effetto di sostanze

Le aggressioni avvenivano frequentemente. L'uomo agiva spesso «alterato da alcol e cocaina». Le violenze si sono verificate anche in presenza dei figli della donna. La pm ha evidenziato la dinamica della vicenda. Questa era caratterizzata da numerose querele presentate dalla vittima. Tuttavia, sono state anche depositate numerose remissioni di querela subito dopo.

La Marchignoli aveva ridimensionato i fatti in quelle occasioni. Questo comportamento è stato interpretato come una prova del suo stato di vulnerabilità. Non vi era alcun intento calunnioso da parte sua. L'ultima denuncia è stata presentata l'8 agosto scorso. Questo atto ha portato all'arresto dell'uomo, eseguito dai carabinieri.

Il centro antiviolenza della clinica Mangiagalli aveva accertato un «rischio elevatissimo di incolumità» per la professionista. La sentenza rappresenta un punto fermo in una vicenda complessa e dolorosa.

Domande frequenti

Chi è stato condannato nel processo a Milano?

È stato condannato a quattro anni di reclusione Alireza Roodsari, un imprenditore iraniano. È stato riconosciuto colpevole di maltrattamenti e lesioni aggravate ai danni della sua ex compagna, l'avvocata Solange Marchignoli.

Quali sono state le accuse contro l'imprenditore?

Le accuse principali mosse contro Alireza Roodsari sono state maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate. Queste sono avvenute ai danni della sua ex compagna, l'avvocata Solange Marchignoli, e sono state definite come parte di un'«escalation di violenze».