Una nuova esposizione a Milano celebra l'architetto Piero Portaluppi attraverso i suoi disegni. La mostra segna anche l'arrivo del suo patrimonio al FAI.
L'arte del disegno di Piero Portaluppi
Villa Necchi Campiglio a Milano ospita una mostra dedicata a Piero Portaluppi. L'esposizione, intitolata 'Piero Portaluppi: l'arte del disegno', presenta una selezione di 44 opere. Queste illustrano l'evoluzione artistica dell'architetto milanese. Si potranno ammirare disegni che spaziano dalle caricature giovanili ai progetti più strutturati. Vengono esposti anche bozzetti per edifici storici e tavole del Piano Regolatore del 1927.
La mostra include sia architetture realizzate sia visioni di edifici futuri. L'evento è visitabile dal 21 maggio fino al 18 ottobre. L'esposizione è curata da Roberto Duilio. Essa segna un momento importante per la città e per gli appassionati di architettura.
Il patrimonio Portaluppi al FAI
L'evento coincide con il conferimento dell'intero patrimonio della Fondazione Piero Portaluppi al FAI - Fondo per l'Ambiente Italiano. L'archivio, composto da arredi, disegni, documenti e libri, trova ora una nuova sede. Questo spazio è stato allestito appositamente all'ultimo piano di Villa Necchi Campiglio. Si rafforza così il legame tra l'architetto e una delle sue opere più celebri.
Lo studio di Portaluppi è stato meticolosamente ricostruito. Utilizzando i suoi mobili originali, offre uno spaccato della sua vita lavorativa. Questo spazio sarà visitabile in modo permanente. La mostra temporanea, invece, verrà aggiornata annualmente. L'obiettivo è valorizzare l'intera collezione di circa mille disegni. Le opere coprono un arco temporale che va dal 1909 al 1967.
L'archivio custodito a Villa Necchi comprende anche 1.000 stampe fotografiche d'epoca. Sono presenti inoltre carnet di schizzi, appunti autografi e caricature realizzate a matita e china. Non mancano cartoline, oltre 15.000, e 100 bobine di pellicola in formato 16 mm. Questo vasto materiale documenta la poliedricità dell'artista.
L'ironia e la genialità dell'architetto
La prima esposizione temporanea mette in luce l'eccezionale abilità di Piero Portaluppi come disegnatore. Viene sottolineata anche la sua spiccata ironia e la sua fervida fantasia. Durante gli anni della sua formazione al Politecnico di Milano, tra il 1905 e il 1910, Portaluppi collaborò attivamente come caricaturista. Le sue opere apparvero su riviste come 'Guerin Meschino' e 'Babau'.
Questa nuova acquisizione arricchisce ulteriormente l'offerta culturale di Villa Necchi Campiglio. Il presidente del FAI, Marco Magnifico, ha evidenziato l'importanza dell'evento. Ha menzionato il numero di visitatori dell'anno precedente, 110mila. Ha espresso la previsione di un ulteriore aumento degli arrivi. Questo solleva la questione della gestione dei flussi turistici nella villa. Ha citato l'esperienza di Villa del Balbianello sul lago di Como, dove è stata necessaria l'introduzione della prenotazione obbligatoria. Si valuteranno soluzioni future per garantire la fruibilità.