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La presidente Stefania Proietti ha presentato il bilancio annuale del programma di governo dell'Umbria. L'obiettivo è una crescita che non lasci indietro nessuno, supportata da investimenti in sanità, istruzione e digitalizzazione.

Rendiconto annuale del governo regionale

L'Assemblea legislativa regionale ha ricevuto la relazione della presidente Stefania Proietti. Il documento analizza l'attuazione del programma di governo. La relazione copre l'amministrazione regionale per l'anno 2025. È stata presentata nell'Aula di Palazzo Cesaroni.

Il resoconto si articola in quattro capitoli. Contiene un totale di 242 pagine. La presidente ha sottolineato l'innovazione nella forma e nella sostanza. Questo approccio mira a migliorare la trasparenza. Intende anche favorire il coinvolgimento dei cittadini. Il principio guida è che la regione può progredire solo se nessuno viene escluso. I pilastri di questa visione sono accoglienza, partecipazione e solidarietà. La crescita deve essere equilibrata.

Sfide economiche e infrastrutturali per l'Umbria

Definire scenari economici futuri è diventato molto difficile. Le variabili internazionali e le crisi energetiche complicano le previsioni. La presidente Proietti ha evidenziato queste sfide. L'Umbria affronta una connettività insufficiente. Si trova in una sorta di trappola dello sviluppo economico. Questo è dovuto principalmente alle infrastrutture. La loro implementazione non dipende direttamente dalla regione.

La situazione è aggravata da una popolazione in costante invecchiamento. Il Prodotto Interno Lordo (PIL) previsto per il 2026 è dello +0,6%. Si attende un rallentamento. Questo dato è inferiore del 16% rispetto alla media nazionale. Nonostante queste difficoltà, sono state avviate azioni mirate. L'obiettivo è superare i nodi strutturali. Si punta a uno sviluppo equilibrato e sostenibile. Deve essere inclusivo e attrattivo.

Si fa leva sulla forte coesione sociale. La società umbra ne è ancora ricca. Un tessuto sociale sano è una base solida. Alti livelli di soddisfazione nella vita contribuiscono. La performance di coesione sociale è superiore alla media europea. Questi elementi rappresentano un punto di partenza importante.

Priorità: sanità, istruzione e digitalizzazione

Il rilancio del sistema socio-sanitario è una priorità assoluta. È considerato fondamentale per la rinascita dell'Umbria. La presidente Proietti ha sottolineato questo aspetto. Sono state avviate le procedure per il nuovo Piano Sanitario Regionale. L'obiettivo è potenziare i servizi. Si punta alla creazione di reti regionali. Queste garantiranno pienamente il diritto alla salute.

In quest'ottica, è stato affidato un incarico. Studierà le aree idonee per il nuovo ospedale di Terni. È stato avviato un confronto preliminare. Anche la rete oncologica regionale è in fase di aggiornamento. Si lavora sui percorsi preventivi, diagnostici e terapeutici. Si focalizza l'attenzione sulle patologie di maggiore impatto. Verrà introdotto un punto di orientamento e ascolto locale oncologico. L'impegno sulle liste di attesa rimane una priorità. Particolare attenzione è dedicata alle persone con disabilità. Sono state stanziate risorse significative per la non autosufficienza.

Per quanto riguarda l'istruzione, l'azione regionale mira al rafforzamento. Si punta sia alla struttura che alla qualità del sistema. Sono previsti interventi infrastrutturali e organizzativi. Tutto ciò per garantire il diritto allo studio. Un nuovo testo unico promuoverà la cultura. Sosterrà anche le attività per giovani, sport e tempo libero. Si pone attenzione al piano regionale triennale per la lettura. Anche il piano museale e Umbria Libri sono centrali.

L'ambizione è trasformare l'Umbria nella regione più digitale d'Italia. Sono in corso interventi per la transizione digitale. Si rafforzerà la cyber-sicurezza. Verranno implementati i punti di facilitazione digitale. Sarà lanciata l'app Umbria facile. Questo strumento sarà chiave per accedere ai servizi regionali. Inclusi quelli sanitari.

Sostegno al mondo produttivo e al turismo

Le problematiche del mondo produttivo sono state affrontate con determinazione. È stato avviato un progetto pilota. Mira alla risoluzione delle crisi aziendali. È stato siglato un accordo di programma per Terni. La regione è entrata nella zona economica speciale. È stato definito l'accordo di coesione 2021-27. Per quanto concerne il turismo, sono stati potenziati gli interventi. L'obiettivo è valorizzare le potenzialità del territorio.

Domande e Risposte

Quali sono le principali sfide economiche per l'Umbria secondo la presidente Proietti?

Le principali sfide economiche per l'Umbria, secondo la presidente Stefania Proietti, includono la connettività insufficiente, le infrastrutture inadeguate, una popolazione in costante invecchiamento e un PIL previsto in rallentamento rispetto alla media nazionale. Inoltre, la complessità nel definire scenari economici a causa delle variabili internazionali e delle crisi energetiche rappresenta un ostacolo significativo.

Quali sono le priorità per il rilancio del sistema socio-sanitario in Umbria?

Le priorità per il rilancio del sistema socio-sanitario in Umbria includono l'avvio delle procedure per il nuovo Piano Sanitario Regionale (PSSR) per implementare i servizi attraverso reti regionali. Si lavora anche allo studio per la realizzazione del nuovo ospedale di Terni, all'aggiornamento della rete oncologica, al potenziamento dei percorsi preventivi e diagnostici per le patologie di maggiore impatto, all'introduzione di punti di ascolto oncologico e al mantenimento degli impegni sulle liste di attesa. Un'attenzione particolare è rivolta anche alle persone con disabilità e alla non autosufficienza.

Come intende l'Umbria diventare la regione più digitale d'Italia?

L'Umbria punta a diventare la regione più digitale d'Italia attraverso interventi mirati alla transizione digitale, al rafforzamento della cyber-sicurezza e all'implementazione di punti di facilitazione digitale. Sarà lanciata l'app Umbria facile, uno strumento chiave per l'accesso ai servizi regionali, compresi quelli sanitari.