La mobilitazione per la sanità territoriale nel Senisese nasce da preoccupazioni concrete, non da manovre politiche. Angelo Chiorazzo critica tentativi di strumentalizzazione e sottolinea la necessità di correggere la programmazione regionale.
La protesta nasce dal basso e dalla preoccupazione
La mobilitazione per la sanità territoriale nel Senisese è un movimento spontaneo. È nato dal basso diversi mesi fa. La gente è preoccupata per la progressiva riduzione dei servizi sanitari. Sono diminuiti anche le funzioni territoriali e i presidi pubblici.
Queste sono le parole del vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata, Angelo Chiorazzo, esponente di Basilicata Casa Comune. Egli ha voluto chiarire la natura della protesta. La sua origine è radicata nelle esigenze concrete del territorio.
Critiche al tentativo di strumentalizzazione politica
Chiorazzo ha espresso forte disappunto. Trova grave il tentativo dell'Assessore Latronico. L'assessore starebbe cercando di inquadrare politicamente una mobilitazione. Questa è invece chiaramente spontanea e trasversale. Coinvolge un ampio spettro di cittadini.
Il vicepresidente ha apprezzato l'intervento del Capo di Gabinetto Gianpiero Perri. Lo ha ringraziato per la sua disponibilità. Perri ha riconosciuto che il tema dell'equilibrio territoriale è ancora aperto. Ha anche ammesso che la normativa attuale non preclude correzioni.
Appello per correggere la programmazione regionale
Questo punto sollevato da Perri è fondamentale. C'è ancora tempo per intervenire. È possibile correggere una programmazione regionale che si ritiene sbagliata. Questo può avvenire senza compromettere gli obiettivi del Pnrr. La priorità è garantire servizi essenziali ai cittadini.
La situazione nel Senisese evidenzia un problema più ampio. La riduzione dei servizi sanitari territoriali crea disagi significativi. La mobilitazione cittadina è un segnale forte. Richiede attenzione e risposte concrete da parte delle istituzioni regionali. La collaborazione tra politica e cittadini è essenziale per trovare soluzioni efficaci.
Il futuro della sanità territoriale in Basilicata
La discussione sulla sanità territoriale in Basilicata continua. Le preoccupazioni sollevate da Chiorazzo e dai cittadini del Senisese meritano ascolto. È importante che le decisioni future tengano conto delle reali necessità della popolazione. La tutela del diritto alla salute deve rimanere al centro dell'agenda politica.
La trasparenza e il dialogo sono cruciali. Permettono di costruire un sistema sanitario più equo e accessibile per tutti. La correzione della programmazione regionale è una strada percorribile. Richiede volontà politica e un ascolto attento delle istanze territoriali. La salute dei cittadini è un bene primario.