L'approvazione del progetto definitivo per il semisvincolo di Scopoli a Foligno segna un passo avanti cruciale per la sicurezza stradale. L'opera, dal costo di circa 34 milioni di euro, prevede il collegamento tra la SS77 a quattro corsie e la SS77 storica, con l'obiettivo di ridurre gli incidenti in un tratto critico.
Approvato il progetto per lo svincolo di Scopoli
Il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (Cipess) ha dato il suo via libera. L'approvazione riguarda il progetto definitivo per la realizzazione del semisvincolo di Scopoli. L'intervento connetterà la nuova strada statale 77 a quattro corsie con la strada statale 77 storica. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alessandro Morelli, ha ufficializzato la notizia. Il sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini, ha manifestato grande entusiasmo per l'esito positivo. L'opera rappresenta un importante passo avanti per la viabilità locale.
«Ora entro l'anno ci sarà il progetto definitivo», ha dichiarato il sindaco Zuccarini. «Seguirà la gara d'appalto per i lavori. Questi dovrebbero iniziare nel 2027». Il primo cittadino ha ricordato le difficoltà incontrate. «Al momento del nostro insediamento, nel 2019, tutto era bloccato», ha spiegato. «Un vincolo ambientale aveva fermato ogni avanzamento».
«Siamo riusciti a mantenere la destinazione dei fondi», ha aggiunto Zuccarini. «Questo è stato possibile grazie al ruolo svolto dall'onorevole Virginio Caparvi». Il sindaco ha sottolineato l'importanza dell'opera. «Non è stato facile ma questo progetto rappresenta un importante presidio per la sicurezza», ha affermato. «In quel tratto di strada mancano accessi. Si sono registrati decessi per incidenti stradali».
Un percorso amministrativo complesso ma risolutivo
L'assessore ai lavori pubblici, Marco Cesaro, ha evidenziato le sfide affrontate. «Il percorso amministrativo si era arenato nel 2019», ha ricordato. «Noi ci abbiamo creduto fin da subito». L'assessore ha confermato l'impegno dell'amministrazione. «Abbiamo mantenuto le promesse nei tempi stabiliti», ha assicurato Cesaro. La sua dichiarazione sottolinea la determinazione nel portare a termine il progetto.
Anche Riccardo Meloni, assessore ai lavori pubblici nella precedente legislatura, ha commentato l'approvazione. «Questi risultati non avvengono per caso», ha affermato. «Si è lavorato molto grazie ai rapporti intercorsi con il governo nazionale e la Regione». Meloni ha citato l'apporto dell'allora assessore Enrico Melasecche. «Sono stati raggiunti gli obiettivi prefissati con la coesione della maggioranza», ha concluso.
L'assessore all'urbanistica, Decio Barili, ha posto l'accento sull'equilibrio raggiunto. «Il risultato ottenuto è frutto della capacità di far convivere le caratteristiche ambientali del territorio con lo sviluppo della comunità», ha dichiarato. Questo approccio dimostra un'attenzione particolare alla sostenibilità.
Sicurezza e sviluppo per la comunità di Foligno
Il portavoce del comitato per la realizzazione dell'opera, Alessio Fiacco, ha ripercorso la storia del progetto. «Dal 2013 ci siamo battuti per far sì che si realizzasse un'opera», ha spiegato. «L'abbiamo fatto soprattutto per ragioni di sicurezza». La sua testimonianza evidenzia la lunga attesa e l'impegno civico.
Il costo complessivo del semisvincolo è stimato in circa 34 milioni di euro. Il Comune di Foligno prevede la conclusione dei lavori entro il 2029. Il semisvincolo prevede un'uscita dedicata sulla superstrada a quattro corsie. Questo sarà in direzione Colfiorito, carreggiata nord, proprio in località Scopoli. L'intervento mira a migliorare significativamente la fluidità del traffico.
Verrà inoltre realizzata una bretella di collegamento. Questa permetterà agli automobilisti di immettersi a Scopoli nella superstrada. Il collegamento sarà in carreggiata sud. L'obiettivo è consentire il rientro verso Foligno. L'opera nel suo complesso promette benefici tangibili per la sicurezza e la mobilità dell'area. La sua realizzazione è vista come un traguardo importante per la comunità locale.