La Guardia di Finanza ha individuato più di 25 strutture ricettive irregolari alla Spezia. Molte operavano senza requisiti essenziali come codici identificativi o assicurazioni, altre erano completamente abusive, contribuendo all'evasione fiscale.
Controlli a tappeto sulle strutture ricettive
Le forze dell'ordine hanno effettuato un'ampia campagna di verifiche. L'obiettivo era scovare irregolarità nelle attività di ospitalità. Si sono concentrate sia sulle gestioni private sia su quelle imprenditoriali. La lotta all'abusivismo e all'evasione fiscale era il fulcro dell'operazione.
Sono state ispezionate oltre cento realtà ricettive. Tra queste rientrano case vacanze, affittacamere e appartamenti destinati all'uso turistico. L'indagine ha messo in luce diverse violazioni delle normative vigenti. Sia a livello regionale che nazionale, le regole sono state spesso infrante.
Mancanze nei requisiti obbligatori
In ben 18 casi, le strutture controllate non esponevano il codice identificativo nazionale (CIN). Questa mancanza comporta sanzioni pecuniarie significative. Le multe possono variare da 500 a 5.000 euro. Il CIN è un elemento fondamentale per la trasparenza e la tracciabilità delle attività ricettive.
Sei affittacamere, invece, sono stati sanzionati per non aver stipulato un'assicurazione obbligatoria. Questa copertura è fondamentale per tutelare i turisti da eventuali danni a persone. Le sanzioni per questa violazione vanno da 250 a 3.000 euro. La sicurezza degli ospiti è una priorità assoluta.
Strutture completamente abusive e evasione
Due affittacamere, con diverse stanze a disposizione, sono risultati completamente abusivi. Anche tre appartamenti adibiti a uso turistico rientravano in questa categoria. Queste attività non erano registrate presso gli uffici competenti, né regionali né comunali. Di conseguenza, sono state applicate sanzioni molto pesanti.
Le multe per queste attività clandestine variano da 2.000 a 15.000 euro. Inoltre, in diverse circostanze, è emersa la mancata emissione di ricevute o scontrini fiscali. Questo accadeva anche a fronte di pagamenti consistenti, a volte di centinaia di euro. Sono in corso ulteriori indagini per accertare le evasioni di natura tributaria.