Il settore edile toscano cresce ma affronta una sfida demografica: oltre 7.000 lavoratori over 60 necessitano di sostituzione. L'Osservatorio regionale dell'edilizia lancia l'allarme sulla carenza di competenze specifiche per i cantieri del futuro.
Carenza di manodopera qualificata nel settore edile
L'edilizia in Toscana mostra segnali di vitalità. Il valore aggiunto è aumentato del 2,3%. L'occupazione ha visto un incremento di circa il 4% nel corso del 2025. Tuttavia, una criticità emerge prepotentemente. Oltre 7.000 professionisti del settore hanno superato i 60 anni di età. Queste figure dovranno essere sostituite nel prossimo futuro.
Questi dati provengono da una ricerca condotta dal centro studi di Ance Toscana. Le informazioni sono state rese pubbliche durante la presentazione del nuovo Osservatorio regionale dell'edilizia. L'iniziativa è promossa proprio da Ance Toscana.
Nuovi talenti per i cantieri del futuro
L'Osservatorio è stato ufficialmente lanciato durante l'evento 'Generazione cantiere'. Questa manifestazione si è svolta a Firenze. È stata organizzata da Ance Toscana e Ance Toscana Giovani. L'obiettivo principale è attrarre nuove leve nel settore delle costruzioni. La ricerca evidenzia una forte domanda di profili tecnici. Il 69% delle imprese cerca figure come direttori di cantiere e project manager. Inoltre, l'87% delle aziende toscane necessita di operai specializzati.
Le figure più richieste includono muratori, operatori di macchinari e carpentieri. La difficoltà nel reperimento riguarda soprattutto tecnici assistenti. Sono ricercati anche direttori di cantiere e tecnici addetti alla contabilità di cantiere. Questi ruoli, insieme a project manager e responsabili di commessa, risultano i più difficili da trovare sul mercato del lavoro.
Strategie per un futuro sostenibile nel settore
Rossano Massai, presidente di Ance Toscana, ha sottolineato la complessità della situazione. «La questione oggi», ha spiegato Massai, «non è semplicemente constatare la mancanza di lavoratori, cosa ormai nota a tutti. Il vero nodo da sciogliere riguarda le competenze adeguate. Servono professionalità in grado di accompagnare la profonda trasformazione dei nostri cantieri».
Massai ha aggiunto che il problema non si risolve con interventi temporanei. «Non si risolve con misure temporanee o con progetti episodici», ha affermato. «Serve una strategia stabile». La richiesta rivolta alle istituzioni è chiara. Si auspica la costruzione congiunta di un sistema permanente. Questo sistema dovrà favorire il confronto, la programmazione e il monitoraggio delle esigenze del settore.
Domande frequenti sull'edilizia toscana
Cosa significa la crescita del 2,3% nel settore edile toscano?
Significa che il valore della produzione e dei servizi offerti dalle imprese edili in Toscana è aumentato del 2,3% nel 2025 rispetto all'anno precedente. Questo indica una fase di espansione economica per il comparto.
Quali sono le figure professionali più richieste nel settore edile toscano?
Le aziende edili in Toscana cercano principalmente figure tecniche come direttori di cantiere e project manager. Sono molto ricercati anche operai specializzati, in particolare muratori, operatori di macchine e carpentieri. I ruoli più difficili da reperire sono tecnici assistenti, direttori di cantiere, tecnici contabili, project manager e responsabili di commessa.