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Il Festival Collega-menti di Udine, con oltre 60 eventi dal 2 al 4 ottobre, affronta il tema dell'equilibrio perduto. Un sondaggio rivela che stress lavorativo e sovraccarico digitale sono le principali cause di disagio per gli italiani.

Stress e sovraccarico digitale minano il benessere

Molti italiani si sentono in difficoltà. Un'indagine recente ha evidenziato come il 46,6% delle persone indichi lo stress professionale o accademico come causa principale di crisi. Al secondo posto, con il 27,4%, si posiziona il cosiddetto "digital overload".

Questi dati emergono da un sondaggio esplorativo. L'Università di Udine lo ha diffuso tramite i social media. In pochi giorni, ha raccolto le risposte di 625 cittadini italiani. L'indagine offre un quadro chiaro. Intercetta un bisogno diffuso di ritrovare un punto fermo.

Questo bisogno nasce in un'epoca caratterizzata da continue sollecitazioni. Il Festival Collega-menti dell'ateneo friulano si concentrerà proprio su questo "equilibrio perduto". La presentazione dell'evento si è tenuta oggi a Roma. Sono previsti oltre 60 appuntamenti.

L'evento si svolgerà dal 2 al 4 ottobre. Le location saranno diverse in tutto il Friuli Venezia Giulia. Tra gli ospiti figurano personalità del mondo scientifico, economico e sociale.

Il tema dell'equilibrio per salute e futuro

La direttrice scientifica del Festival, Barbara Gallavotti, ha sottolineato l'importanza del tema. «Sempre più ci rendiamo conto dell'importanza dell'equilibrio», ha affermato. «Questo vale per la salute delle persone, delle società e del pianeta».

Per questo motivo, l'edizione 2026 di Collega-Menti è dedicata a questo argomento. L'obiettivo è riflettere insieme. Si vuole capire come costruire il futuro desiderato da tutti. La riflessione parte dal presente.

Il sondaggio ha rivelato altre vulnerabilità. Il 57,3% degli intervistati desidera maggiori informazioni scientifiche. Questi approfondimenti riguardano corpo, mente e salute. Non è un caso che l'area in cui le persone si sentono più fuori equilibrio sia la mente.

Il 39,4% indica la mente come fonte di disagio. Seguono le relazioni personali e professionali, con il 25%. Infine, il benessere del corpo, indicato dal 17,6%.

Natura e relazioni come ancore di salvezza

Come cercano le persone di recuperare l'equilibrio? Le "ancore di salvataggio" preferite sono chiare. Il contatto con la natura è citato dal 31,5% degli intervistati.

Al secondo posto, con il 29,3%, c'è la riscoperta di relazioni sane e della socialità. Questi elementi sono visti come fondamentali per ritrovare un centro.

Il rettore dell'Università, Angelo Montanari, ha espresso la sua visione. «Ritengo che il tema di quest'anno 'Equilibri' tocchi un nervo scoperto del nostro tempo», ha dichiarato.

Il Festival mira a dare voce alle competenze interne all'Ateneo. Ospiterà anche figure di spicco a livello nazionale e internazionale. L'ambizione è creare un luogo unico di riflessione. Un punto di riferimento nel panorama culturale attuale.