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Il mercato immobiliare in Gallura subisce una profonda trasformazione. Gli affitti brevi e l'eccessivo afflusso turistico ne fanno lievitare i prezzi, creando sfide per i residenti. Serve una strategia condivisa per bilanciare turismo e qualità della vita.

Trasformazione immobiliare in Gallura

Il nord-est della Sardegna, in particolare la Gallura, sta assistendo a un'evoluzione significativa del suo mercato immobiliare. L'impatto del turismo internazionale ha modificato il valore delle proprietà. Un appartamento può oggi valere il doppio a seconda del suo utilizzo. La destinazione come casa per residenti o come investimento per affitti brevi fa la differenza.

Questa dinamica sta incidendo direttamente sulle quotazioni. Le aree più ambite dai turisti stranieri registrano gli aumenti maggiori. L'analisi è stata condotta dalle agenzie immobiliari Brili e Brilas di Olbia. Il fenomeno è evidente e sta ridisegnando il valore delle abitazioni.

Olbia: centro storico polo turistico

La città di Olbia mostra in modo lampante questo cambiamento. Il suo centro storico è diventato un punto focale per il mercato degli affitti turistici. I dati confermano questa tendenza di crescita. L'Osservatorio immobiliare dell'Agenzia delle Entrate riporta cifre significative.

Nel secondo semestre del 2020, i valori delle compravendite nel centro di Olbia variavano. Si attestavano tra 1.150 e 1.700 euro al metro quadrato. Nel secondo semestre del 2025, si è registrato un aumento superiore al 15%. Le quotazioni sono passate da un minimo di 1.350 euro a un massimo di 2.000 euro al metro quadrato.

Immobili ristrutturati e impatto sui residenti

Per gli immobili completamente ristrutturati, il mercato mostra quotazioni ancora più elevate. In molti casi si raggiungono i 3.000 euro al metro quadrato. Questo scenario solleva interrogativi sulla disponibilità abitativa per i residenti. Un eccessivo orientamento turistico può avere effetti negativi.

Quando un edificio è percepito come troppo focalizzato sul turismo, può perdere attrattiva. L'interesse di famiglie residenti e acquirenti orientati alla qualità abitativa potrebbe diminuire. Il mercato immobiliare reagisce in senso opposto, penalizzando chi cerca stabilità abitativa.

Affitti brevi, overtourism e strategia territoriale

Il tema degli affitti brevi si lega strettamente all'overtourism. Questo fenomeno incide direttamente sulla disponibilità di alloggi per chi vive stabilmente nel territorio. Ramona Cherchi, general manager del settore alberghiero e vicepresidente di Federalberghi Gallura, ha commentato i dati. Ha definito la questione «molto più complessa di quanto spesso venga raccontato».

«Non riguarda soltanto il turismo o il mercato immobiliare», ha spiegato Cherchi. «Ma il modello di territorio che una destinazione sceglie di diventare nel tempo». La sua visione sottolinea la necessità di una pianificazione a lungo termine. La scelta del modello di sviluppo territoriale è cruciale.

Qualità della vita: residenti e turisti

Lino Mura, titolare delle agenzie Brili e Brilas, ha evidenziato la profonda trasformazione in atto. Ramona Cherchi ha concluso ribadendo un concetto fondamentale. «La qualità della vita dei residenti e la qualità dell'esperienza del turista non sono elementi in contrapposizione», ha affermato.

«Crescono insieme quando esiste una strategia chiara e condivisa», ha aggiunto Cherchi. In assenza di una visione comune, il rischio è concreto. Si prospetta un sistema in cui «perdono tutti», creando un impatto negativo generalizzato. Serve quindi un approccio coordinato per gestire la crescita.