Tre giovani feriti nell'incendio di Crans-Montana sono in fase di trasferimento dal Centro ustionati del Niguarda di Milano verso centri di riabilitazione. Le cure post-operatorie richiederanno anni, con l'ausilio di nuove tecnologie.
Aggiornamenti sulle condizioni dei giovani feriti
Attualmente, tre ragazzi restano ricoverati presso il Centro ustionati dell'ospedale Niguarda di Milano. Hanno subito gravi lesioni a causa di un incendio in un locale a Crans-Montana durante la notte di Capodanno. Un altro giovane ferito è già in fase di riabilitazione.
Queste informazioni sono state fornite dal professor Franz Wilhelm Baruffaldi-Preis. Egli è chirurgo plastico e ricostruttivo e dirige il Centro ustionati milanese. Ha parlato a margine di un convegno a Napoli.
Percorso di recupero e cure future
Il professor Baruffaldi-Preis ha spiegato che i giovani stanno evolvendo positivamente dal punto di vista riparativo e ricostruttivo. «I ragazzi da un punto di vista riparativo e ricostruttivo stanno molto bene», ha affermato.
Erano rimasti i casi con le percentuali più elevate di superficie corporea ustionata. Questi pazienti hanno richiesto continui interventi chirurgici. L'obiettivo era riparare i danni più severi. «Abbiamo dovuto continuare a operarli in tutti i modi per cercare di riparare il danno gravissimo», ha dichiarato il direttore.
Tecnologie avanzate per la riabilitazione
La fase post-operatoria richiederà cure estese. Si parla di un impegno terapeutico che si protrarrà per «alcuni anni». Per questo percorso, l'ospedale Niguarda utilizzerà un nuovo laser di ultima generazione. Questo strumento è stato recentemente acquistato dalla struttura ospedaliera.
Il laser ha la capacità di schiarire e rendere più elastiche le cicatrici. «Permette di schiarire e di elasticizzare le cicatrici», ha specificato Baruffaldi-Preis. Oltre alla tecnologia laser, è previsto un completo programma riabilitativo.
Il ruolo della riabilitazione e del massaggio
Il servizio di riabilitazione includerà massaggi specifici. Verranno impiegate macchine particolari per il linfodrenaggio meccanico. Sia la tecnologia che il personale specializzato sono fondamentali in questo processo. «C'è tutto un servizio di riabilitazione che prende in considerazione il massaggio con delle macchine particolari che fanno un linfodrenaggio meccanico», ha illustrato il professore.
Il professor Baruffaldi-Preis ha sottolineato l'importanza di dedicare più tempo e attenzione a queste cure. La cicatrice, infatti, richiede un monitoraggio costante. «Noi dobbiamo cercare di aumentare le ore di attenzione perché la cicatrice lavora 24 ore al giorno», ha concluso.