Il segretario umbro della Lega, Riccardo Augusto Marchetti, smentisce un tentativo di strumentalizzazione da parte dell'assessore De Rebotti riguardo alle sue considerazioni sull'E78. Marchetti sottolinea la sua lunga attenzione al dossier e i concreti risultati ottenuti dal suo partito per l'infrastruttura.
Marchetti chiarisce la sua posizione sull'E78
Il segretario regionale della Lega, Riccardo Augusto Marchetti, ha replicato alle recenti dichiarazioni dell'assessore De Rebotti. Marchetti ha definito le parole dell'assessore un «tentativo mal riuscito di strumentalizzare» alcune sue considerazioni. Queste ultime, ha precisato, non erano dirette ai sindaci o ai territori dell'Alto Tevere. L'esponente leghista ha aggiunto che De Rebotti potrebbe aver visitato la zona per la prima volta di recente.
Marchetti ha ribadito la sua stima per il confronto con le amministrazioni comunali. Ha anche sottolineato il ruolo centrale dei territori nelle decisioni riguardanti infrastrutture strategiche come la E78. La Lega, ha ricordato, è un movimento profondamente legato alle comunità locali. L'impegno del partito si basa sul rapporto costante con i cittadini e con chi vive i problemi del territorio.
La questione della correttezza istituzionale
La vera questione sollevata da Marchetti riguarda la «correttezza istituzionale dell'assessore De Rebotti». Non contesta la presenza dei sindaci, che rappresentano le comunità locali. Trova però «singolare ricevere lezioni sul rispetto delle istituzioni» da chi, a suo dire, dovrebbe prima ripassare le basilari regole di correttezza. Il confronto organizzato dalla Regione, infatti, non era solo per gli amministratori locali. Aveva già assunto una dimensione politico-istituzionale più ampia.
La presenza del consigliere regionale Letizia Michelini, esponente dello stesso partito dell'assessore e rappresentante dell'Assemblea legislativa regionale, ne è una prova. Poiché il confronto coinvolgeva anche altri livelli istituzionali, sarebbe stato naturale e corretto includere i parlamentari del territorio. Marchetti ha ricordato il suo interesse per la Guinza fin dai tempi del consiglio comunale a Città di Castello.
Risultati concreti per l'infrastruttura E78
L'esponente leghista ha seguito direttamente il dossier relativo alla E78 e alla Galleria anche in Parlamento. Grazie al lavoro della Lega e all'impegno del Governo, la Guinza non è più un simbolo di incompiutezza. Con Matteo Salvini al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e il centrodestra al Governo, ANAS è tornata concretamente in cantiere. Sono stati consegnati lavori per 130 milioni di euro.
Questi fondi sono finalizzati all'apertura della prima canna della galleria. Il completamento dell'opera è stato calendarizzato. Il raddoppio della galleria è stato inserito tra le progettazioni prioritarie del contratto di programma ANAS 2021-2025. Sono stati stanziati 14 milioni di euro per la progettazione esecutiva della seconda canna. Si tratta di risultati concreti attesi da decenni dal territorio.
Questi successi segnano una svolta dopo anni di annunci e promesse rimaste inattese. Marchetti ha evidenziato la differenza tra chi organizza tavoli e chi riesce a sbloccare le opere. Oggi esistono risorse, atti concreti e una chiara volontà politica. L'obiettivo è la realizzazione di un'infrastruttura strategica per l'Umbria e per tutto il centro Italia. La Lega rivendica questi risultati come prova della sua capacità di incidere concretamente.