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Un'iniziativa a Catanzaro ha coinvolto studenti delle scuole superiori nel progetto 'Lo Stato, i cittadini e gli studenti'. L'obiettivo era promuovere la cultura della legalità e la consapevolezza sui rischi di contraffazione e traffici illeciti. I migliori lavori sono stati premiati.

Educazione alla legalità per gli studenti

Si è tenuta una cerimonia conclusiva in Prefettura a Catanzaro. L'evento ha segnato la fine del progetto 'Lo Stato, i cittadini e gli studenti'. L'iniziativa è stata promossa dalla Prefettura locale. Hanno collaborato l'Agenzia delle dogane e dei monopoli. Anche l'Ufficio scolastico provinciale ha partecipato. Le forze di polizia territoriali hanno fornito supporto.

Il progetto era rivolto agli studenti. Nello specifico, quelli delle classi finali. Riguardava gli istituti secondari di primo e secondo grado. L'obiettivo era avvicinare i giovani alle istituzioni. Si mirava a diffondere la cultura della legalità. Voleva aumentare la consapevolezza negli acquisti. Si voleva far conoscere i rischi legati a vari illeciti.

Questi includevano la contraffazione. Anche il contrabbando era un tema centrale. Il riciclaggio di denaro era trattato. Si parlava di traffici illeciti di merci. Erano inclusi anche sostanze, rifiuti, alimenti e farmaci non conformi. Questi prodotti non rispettavano le normative vigenti.

Incontri e lavori creativi degli studenti

Il percorso formativo si è svolto in diverse fasi. Ci sono stati incontri in nove istituti scolastici. Questi incontri hanno visto la presentazione delle istituzioni partecipanti. Sono stati approfonditi temi specifici. C'è stato un confronto diretto con gli studenti. Particolare attenzione è stata dedicata ai rischi della contraffazione. Questo includeva anche i contesti digitali. Si è parlato di negozi virtuali. Anche siti internet e social network sono stati analizzati. Le ricadute economiche, sociali e sanitarie di tali fenomeni sono state discusse.

Al termine degli incontri, gli studenti sono stati invitati a creare elaborati. Questi lavori dovevano essere creativi. Potevano essere video, podcast o fumetti. Anche presentazioni e articoli giornalistici erano ammessi. Cortometraggi e altri prodotti multimediali erano possibili. Lo scopo era rielaborare i temi affrontati. Ogni studente poteva usare il proprio linguaggio.

Gli elaborati presentati sono stati valutati. Una commissione ha esaminato i lavori. Era composta da rappresentanti delle istituzioni coinvolte. I criteri di valutazione includevano la partecipazione. Anche l'impegno dimostrato era importante. La coerenza con le tematiche del progetto era fondamentale. La creatività e l'originalità della proposta contavano. La qualità complessiva della realizzazione era un fattore chiave.

Premiati gli studenti più meritevoli

Durante la cerimonia finale in Prefettura, sono stati consegnati gli attestati. Questi erano di merito per gli studenti partecipanti. Sono stati valorizzati i lavori migliori. Questi erano i vincitori nelle rispettive categorie. Per la scuola secondaria di primo grado, ha vinto l'IC 'Vittorio De Seta - Sellia Marina - Soveria Simeri'. Hanno presentato un video interdisciplinare. Era dedicato ai temi della legalità e della contraffazione. La commissione ha apprezzato la coerenza dell'elaborato. Anche il valore educativo e civico del percorso è stato lodato. Questo ha coinvolto tutte le classi terze. La qualità del prodotto audiovisivo finale è stata riconosciuta. Ha saputo unire creatività grafica e capacità narrativa. Il messaggio sulla legalità è stato trasmesso efficacemente. È stata sottolineata l'importanza del contrasto alla contraffazione. Questo a tutela della salute, dell'economia e del lavoro.

Per la scuola secondaria di secondo grado, il vincitore è stato l'IIS 'Rita Levi Montalcini' di Sersale. Hanno presentato il video 'Doganiere per un giorno'. Il lavoro è stato scelto per la sua efficacia. Ha affrontato i temi del concorso con profondità. Ha evidenziato i danni del mercato nero. Sono stati mostrati i collegamenti con la criminalità organizzata. Sono state analizzate le ricadute sull'ambiente. Anche lo sfruttamento dei lavoratori è stato trattato. È stata sottolineata l'importanza della responsabilità individuale. Le scelte quotidiane di consumo nel contrasto all'illegalità sono state evidenziate.

Ai gruppi vincitori è stata offerta una opportunità speciale. Potranno svolgere una giornata formativa. Sarà anche osservativa. Si terrà presso la sede operativa dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli. L'ubicazione è l'aeroporto di Lamezia Terme. Gli studenti potranno approfondire le attività di controllo. Queste sono svolte dai funzionari Adm. Sarà data particolare attenzione alle modalità di ingresso e uscita dei passeggeri. Questo riguarda il territorio dell'Unione europea. Saranno controllate merci, animali da compagnia, specie protette e beni culturali.

Il Prefetto Castrese De Rosa ha espresso il suo compiacimento. Ha apprezzato l'impegno dimostrato dagli studenti. Ha dichiarato: «Esprimo compiacimento ed apprezzamento per l'impegno dimostrato dagli studenti».