La Procura di Catanzaro ha richiesto un'estensione delle indagini riguardanti accuse di corruzione che coinvolgono il governatore della Calabria, Roberto Occhiuto. Se accolta, le investigazioni potrebbero protrarsi fino a novembre.
Richiesta di estensione delle indagini
L'autorità giudiziaria di Catanzaro ha presentato una domanda al Giudice per le Indagini Preliminari. L'obiettivo è ottenere un'estensione del periodo investigativo. Questo riguarda un procedimento per presunta corruzione. L'indagine vede coinvolto il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto. Sono indagati anche Ernesto Ferraro, ex amministratore unico di Ferrovie della Calabria. Coinvolto anche Paolo Posteraro, ex manager di Amaco e segretario particolare di Matilde Siracusano.
La richiesta è stata formalizzata dal sostituto procuratore Domenico Assumma. Il fascicolo trae origine da accertamenti condotti dalla Guardia di Finanza di Catanzaro. Le indagini si concentrano su precedenti rapporti d'affari. Nello specifico, si analizzano le relazioni commerciali tra Roberto Occhiuto e Paolo Posteraro. In passato, i due erano soci in cinque diverse società di capitali.
Società e legami d'affari
Le società in questione includono Tenuta del Castello società agricola srl, Fondazione patrimonio artistico retail srl, Fondazione patrimonio artistico srl, Parametro Holding srl e Ytam srl. È importante notare che Roberto Occhiuto ha successivamente cessato la sua partecipazione in queste realtà imprenditoriali.
Le autorità giudiziarie hanno evidenziato un aspetto cruciale. Nel corso degli anni, Paolo Posteraro avrebbe ricevuto incarichi. Questi incarichi sarebbero stati conferiti da funzionari pubblici con cui Roberto Occhiuto mantiene stretti legami. Tra questi contatti figura anche il fratello di Occhiuto, Mario Occhiuto, ex sindaco di Cosenza. Questi incarichi avrebbero generato per Posteraro introiti superiori a 500mila euro.
Tra le nomine di rilievo per Posteraro figura quella in Ferrovie della Calabria. In quel periodo, l'amministratore unico dell'azienda era Ernesto Ferraro. Quest'ultimo era già stato socio di Posteraro nella società Ytam srl, rafforzando ulteriormente i collegamenti tra i soggetti indagati.
Dichiarazioni e prospettive future
Il 23 luglio dell'anno precedente, Roberto Occhiuto è stato ascoltato in Procura. L'audizione si è svolta davanti all'aggiunto Giancarlo Novelli. Al termine dell'incontro, Occhiuto aveva espresso fiducia. Aveva dichiarato: «Ho chiarito tutto, confido in una celere archiviazione».
La decisione finale spetta ora al Gip. Se la richiesta di proroga verrà accolta, le attività investigative potranno estendersi fino al mese di novembre. Questo permetterà alla Procura di approfondire ulteriormente gli elementi raccolti e di completare le verifiche necessarie.
Domande frequenti
Cosa ha chiesto la Procura di Catanzaro?
La Procura di Catanzaro ha richiesto al Gip una proroga delle indagini relative a un'inchiesta per corruzione che coinvolge Roberto Occhiuto e altre figure. L'obiettivo è avere più tempo per completare gli accertamenti.
Chi sono le persone coinvolte nell'indagine?
Le persone indagate nell'ambito di questa inchiesta sono il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, l'ex amministratore unico di Ferrovie della Calabria Ernesto Ferraro, e Paolo Posteraro, ex manager di Amaco.