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Educare alla legalità: un evento a Montevago

Montevago ospiterà un importante evento dedicato all'educazione alla legalità. L'incontro si terrà venerdì 22 maggio, alle ore 9:45, presso l'auditorium della Città dei Ragazzi.

L'iniziativa, dal titolo «Educare alla Legalità – Testimonianze di chi ha scelto di non voltarsi dall’altra parte», mira a sensibilizzare la comunità sui valori della giustizia e dell'impegno civile. L'evento è organizzato dal Comune di Montevago in collaborazione con l'Istituto Comprensivo «Giuseppe Tomasi di Lampedusa».

Saluti istituzionali e apertura dei lavori

Ad aprire la giornata saranno i saluti istituzionali. Interverranno la sindaca Margherita La Rocca Ruvolo, la presidente del consiglio comunale Antonella Migliore e l'assessore alla Cultura Calogero Barrile.

Sarà presente anche la dirigente scolastica del «Tomasi di Lampedusa», Gabriella Scaturro. La sua partecipazione sottolinea il legame tra le istituzioni locali e il mondo della scuola nell'affrontare temi cruciali per la crescita dei giovani.

Testimonianze d'eccezione per la legalità

Il cuore dell'incontro saranno le testimonianze di figure di spicco. La professoressa Antonella Di Bartolo, dirigente dell'Istituto Comprensivo «Sperone Pertini» di Palermo, presenterà il suo libro «Domani c’è scuola».

La professoressa Di Bartolo racconterà la sua esperienza di educatrice in contesti difficili, dove la scuola assume un ruolo fondamentale come presidio di legalità e speranza. Il suo libro, edito da Mondadori, esplora proprio questa tematica.

Un altro intervento di rilievo sarà quello dell'ispettore di Polizia Maurizio Ortolan. Autore del libro «Io, sbirro a Palermo», offrirà una prospettiva diretta sul suo percorso professionale e umano.

La sua testimonianza si concentrerà sul coraggio, la dedizione e il senso del dovere che animano il servizio allo Stato, specialmente in contesti complessi come quello palermitano.

La fotografia come strumento di memoria e impegno

Durante l'evento sarà allestita una mostra fotografica curata da Franco Lannino. Le immagini e i racconti esposti avranno lo scopo di preservare la memoria di coloro che hanno lottato per la verità e la giustizia.

La fotografia diventerà così uno strumento potente per la testimonianza e l'impegno civile. Lannino presenterà il suo lavoro, trasformando le immagini in veicoli di messaggi importanti per la comunità.

A moderare l'incontro sarà il giornalista Giuseppe Pantano. La sua conduzione guiderà il pubblico attraverso le diverse testimonianze, facilitando il dialogo e la riflessione sui temi trattati.